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Cronaca
Castelvetrano

Rinviati a giudizio per truffa i responsabili della Connecting People

26 Marzo 2014 17:29, di Ornella Fulco
Rinviati a giudizio per truffa i responsabili della Connecting People
Cronaca
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Il Tribunale di Gorizia ha rinviato a giudizio tredici persone coinvolte nella gestione del Cie e del Cara di Gradisca d’Isonzo. Tra queste ci sono Giuseppe Scozzari, professionista di Castelvetrano, all'epoca dei fatti presidente del Consiglio di Amministrazione della cooperativa Connecting People, che ha gestito le strutture, Ettore Orazio Micalizzi, vice presidente del CdA, Vittorio Isoldi, direttore della Connecting People, Giovanni Scardina, direttore del Cie, Gloria Savoia, direttrice del Cara, Mauro Maurino, componente del Cda, e Giuseppe Vito Accardo, sindaco supplente. Scozzari, in provincia di Trapani è impegnato anche con il consorzio Insieme con il quale gestisce alcuni centri di accoglienza che fanno parte del progetto Sprar. Tra i rinviati a giudizio ci sono anche il vice prefetto di Gorizia, Gloria Sandra Allegretto, e il ragioniere capo della Prefettura di Gorizia, Telesio Colafati, che devono rispondere di falso materiale e ideologico in atti pubblici. L’accusa formulata dai magistrati friulani per i responsabili della Connecting People, invece, è di associazione a delinquere finalizzata alla truffa dello Stato e a inadempienze di pubbliche forniture. Secondo le stime degli inquirenti sarebbero stati frodati 2 milioni e 300 mila euro, di cui 1 milione e 800 mila euro per la gestione del Cie e 500 mila euro per il Cara. I fatti contestati si riferiscono ad un periodo di tempo che va dal 2008 al 2011, durante il quale la ha gestito le due strutture. Nelle fatture fornite alla Prefettura sarebbe stato descritto un numero superiore di aventi diritto, rispetto a quelli effettivamente presenti nelle due strutture di Gradisca. I magistrati friulani accusano i rinviati a giudizio anche di non aver fornito agli extracomunitari alcuni servizi previsti dal contratto come carte telefoniche prepagate e acqua. La prima udienza del processo è stata fissata per il 12 giugno.

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