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Riserva delle Saline, chiesta nuova seduta della commissione Ambiente

11 Aprile 2014 08:53, di Niki Mazara
Riserva delle Saline, chiesta nuova seduta della commissione Ambiente
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La riperimetrazione della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco sarà oggetto di una nuova seduta della commissione Ambiente dell'Ars. Lo ha chiesto l'onorevole Girolamo Fazio, componente della stessa commissione, al termine della seduta tenutasi martedì scorso, per far sì che il tema possa essere affrontato alla presenza del nuovo assessore regionale al Territorio ed Ambiente. L'incontro è, comunque, stato utile poiché ha incardinato la questione ed ha fatto chiarezza su un punto: la richiesta di pubblicazione della cartografia con la proposta di riperimetrazione della Riserva delle Saline di Trapani e Paceco, trasmessa dalla Regione all'albo pretorio dei due Comuni lo scorso gennaio, senza che questa fosse accompagnata da una relazione tecnico-giuridica che desse spiegazioni dal punto di vista ambientale, urbanistico e normativo, è stato un "infortunio" sul piano istituzionale. Lo hanno ammesso gli uffici dell'Assessorato ambiente ed anche il rappresentante del CRPPN (Consiglio regionale Protezione Patrimonio naturalistico), architetto Carlo Foderà. «Un aspetto che andava chiarito – ha detto l'onorevole Fazio –, non solo dal punto di vista formale, ma soprattutto perché la pubblicazione della proposta di piano, senza alcuna spiegazione, aveva provocato la reazione, per certi versi rabbiosa, dei cittadini della frazione di Nubia». Un altro punto è stato chiarito nel corso delle audizioni. La nuova ipotesi di riperimetrazione origina da quella parzialmente definita nel 2005 in occasione delle regate veliche che si concentrò sull'area di preriserva limitrofa al porto ed alla banchina Ronciglio (area che fu stralciata) rinviando un più approfondito confronto per tutto il resto. La prima traccia di ridefinizione del perimetro, appunto del 2005, è del WWF. Gli interventi più recenti sulla prima ipotesi di lavoro sono del CRPPN sulla base, ha spiegato l'architetto Foderà, delle indicazioni della Rete Natura 2000 e delle direttive europee Ramsar sulle zone umide. «Poichè questa nuova proposta origina dalla precedente che ha visto tutti gli attori impegnati nella concertazione – ha continuato Fazio – a maggior ragione non si comprende perché non siano stati consultati i due Comuni». Si tratta di una “proposta”, hanno sottolineato tanto gli uffici dell'Assessorato che il rappresentante del CRPPN, suscettibile di modifiche. Avverso la riperimetrazione il Comune di Paceco sta predisponendo sia un atto politico (un ordine del giorno in fase di elaborazione che sarà proposto in Consiglio comunale), sia formali osservazioni che riguardano, in particolare, alcune zone ricomprese nei nuovi perimetri sulle quali il Comune ha già calato previsioni urbanistiche attraverso il Piano Regolatore Generale. Anche molti cittadini della frazione di Nubia hanno già avanzato osservazioni a temine di legge. «Per quel che mi riguarda – conclude Fazio – la riperimetrazione, ancor prima che per questioni di merito, che saranno oggetto di ulteriore approfondimento, preoccupa per il metodo. Èmancata una concertazione sul territorio. Non si è tenuto conto di alcune aree che, da anni, sono irrimediabilmente degradate, oltre che fortemente antropizzate». Fazio ha chiesto al presidente della Commissione, Giampiero Trizzino, che alla prossima audizione venga invitato, specificatamente, il Comune di Trapani. «Il Comune di Trapani - afferma il deputato regionale - ha presentato un ricorso al TAR, sulla cui opportunità ed efficacia sono molto perplesso, nonostante l'incidente di percorso degli uffici. Credo sia più producente la presenza del sindaco o di un suo rappresentante al tavolo di confronto dal quale possono originare proposte di interesse comune da tradurre in opportunità per i cittadini».

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