Trapani Oggi

Rivolta al carcere Pietro Cerulli. Davanti al Gup oggi 39 detenuti - Trapani Oggi

Trapani | Cronaca

Rivolta al carcere Pietro Cerulli. Davanti al Gup oggi 39 detenuti

12 Dicembre 2022 07:50, di Laura Spanò
visite 1819

Sette agenti e la direzione el carcere parte lesa

Udienza preliminare oggi davanti al Gup di Trapani per i 39 detenuti per cui la Procura del capoluogo ha chiesto il rinvio a giudizio. Sono indagati per i reati di devastazione e saccheggio e per resistenza a pubblico ufficiale. I fatti sono legati alla rivolta scoppiata il 10 marzo del 2020 all’interno della casa di reclusione “Pietro Cerulli” di Trapani. Dei 39 indagati, due sono irriperibili mentre sedici sono quelli frattanto tornati liberi.

Le indagini sono state effettuate da Squadra Mobile, Nucleo investigativo centrale della Polizia Penitenziaria e coordinate dal sostituto procuratore Francesca Urbani, che assieme al procuratore aggiunto Maurizio Agnello, ha firmato la richiesta di rinvio a giudizio. Si tratta di detenuti provenienti da varie parti della Sicilia e tra questi anche due tunisini, un egiziano e un marocchino. La rivolta al “Pietro Cerulli” era legata alle restrizioni imposte nel periodo più virulento del Covid19. Ai detenuti di Trapani, così come stava accadendo in altre strutture penitenziariarie della penisola non piacquero alcuni divieti a partire dalla concessione di permessi premio, ai colloqui con i familiari. Quel 10 marzo del 2020, fu un pomeriggio di ordinaria follia.

Un gruppo di detenuti riuscirono a raggiungere il tetto del Pietro Cerulli mentre all’interno, altri reclusi devastavano il padiglione “Mediterraneo” destinato ai detenuti comuni, provocando danni ingentissimi. Durante la rivolta alcuni agenti della polizia penitenziaria restarono feriti, e sette di loro assieme alla direzione del carcere, sono stati individuati dalla Procura quali parte offese. La rivolta si concluse solo a tarda sera. Per ore però la struttura carceraria di Trapani fu in balia dei rivoltosi e accerchiata da un ampio schieramento di forze dell'ordine. Un elicottero dall'alto monitorò per ore la situazione per evitare qualsiasi evasione.

 

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie