Trapani Oggi
Trapani Oggi

Sabato, 04 Luglio 2020

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Scuola e inclusione disabili, in Sicilia ancora molto da fare - Trapani Oggi

0 Commenti

4

0

0

1

0

Testo

Stampa

Attualità
Palermo

Scuola e inclusione disabili, in Sicilia ancora molto da fare

04 Marzo 2016 12:59, di Niki Mazara
Scuola e inclusione disabili, in Sicilia ancora molto da fare
Attualità
visite 308

Nonostante in Sicilia gli alunni con disabilità iscritti all’anno scolastico 2014/2015 siano stati quasi 22.748 - il 2,8% del totale degli studenti - gli Istituti della regione presentano numerose barriere che non li rendono inclusivi. Tra queste l’assenza di segnali visivi, acustici e tattili per favorire la mobilità all’interno delle scuole agli studenti con disabilità sensoriali, la mancanza di percorsi interni ed esterni accessibili, la scarsa presenza di tecnologie informatiche per l’apprendimento. Questa la "fotografia" scattata, su base dei dati raccolti dall'ISTAT e dall'Ufficio di statistica del MIUR, da Exposanità, manifestazione italiana dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza che si svolgerà a Bologna dal 18 al 21 maggio prossimo, con approfondimenti e iniziative speciali dedicate al tema dell’inclusività, dalla vita quotidiana all’istruzione, dall’educazione al tempo libero. Tornando ai dati, si evince che, per quanto riguarda il grado di scuola frequentata, l’8% degli alunni disabili siciliani frequenta la scuola dell’infanzia, il 38% la scuola primaria, il 28% la scuola media e il 27% la scuola superiore. Sul territorio nazionale l’incidenza più elevata di alunni con disabilità si segnala in Abruzzo (3,3% sul totale degli alunni della regione), Lazio (3,2%) e Liguria (3%) mentre la Basilicata (2%), la Calabria (2,1%) e il Friuli-Venezia Giulia (2,1%) sono le regioni con il tasso più basso. La presenza di docenti di sostegno gioca un ruolo chiave nell’integrazione. Se a livello nazionale il rapporto tra numero di alunni con disabilità e posti per il sostegno è di 1.85, nell’anno scolastico 2014-2015, in Sicilia è stato di 1.70. In generale, il rapporto è più basso nelle regioni del Sud Italia: in Molise viene affidato un incarico per il sostegno ogni 1.38 alunni con disabilità, in Calabria uno ogni 1.49 mentre aumenta al Nord, dove spiccano Veneto (2.10) e Liguria (2.09). Le barriere architettoniche sono ancora un problema: se in Sicilia si registra una percentuale abbastanza alta di scuole che hanno scale a norma (75,5% di scuole primarie e 88% di secondarie di I grado) e servizi igienici a norma (74,6% di scuole primarie e 80,8% di secondarie di I grado), rimangono appannaggio di pochi Istituti le mappe a rilievo e i segnali visivi, acustici e tattili che sono presenti in solo il 27,1% delle scuole elementari e nel 31,5% delle scuole medie. Situazione leggermente migliore, seppur insufficiente, per quanto riguarda percorsi interni ed esterni facilmente accessibili: solo il 36,4% delle scuole primarie e il 37,1% di secondarie di I grado ne è dotata. Carenze si registano anche, in molte scuole, per quanto riguarda le dotazioni tecnologiche: mancano le postazioni informatiche destinate alle persone con disabilità quando è ormai assodato che nel percorso di inclusione dello studente disabile la tecnologia ha il ruolo fondamentale di facilitatore. Secondo i dati elaborati da Exposanità su base Istat, in Sicilia il 28% delle scuole primarie e il 22,1% delle medie ancora non si è dotata di postazioni informatiche destinate alle persone con disabilità. L’ideale sarebbe avere all’interno dell’aula stessa una postazione informatica con periferiche hardware speciali e programmi specifici per l’insegnamento ma solo poco più di 4 scuole primarie su 10 (41%) e il 35,3% delle secondarie di primo grado hanno aule dotate di queste attrezzature. La maggior parte utilizza i laboratori già presenti che sono il 52,7% nelle scuole elementari e il 56,7% nelle secondarie di primo grado. “La scuola deve essere il luogo dell’inclusione per eccellenza - afferma Marilena Pavarelli, Project Manager di Exposanità – in fatto di strutture e strumenti tecnologici che mette a disposizione ma soprattutto per il ruolo che svolge per l’affermarsi di una cultura dell’apertura e dell’accettazione per l’altro che non può trovare terreno più fertile che a scuola, appunto. Exposanità offrirà una serie di appuntamenti pensati per coloro che seguono gli alunni con necessità speciali - famiglie, insegnanti di sostegno, logopedisti, fisioterapisti e terapisti occupazionali - in un ciclo di iniziative che spazieranno dalla comunicazione aumentativa, ai disturbi dell’elaborazione sensoriale, ai prodotti informatici in fatto di tecnologie assistive.” Nell'edizione 2014 Exposanità è stata visitata da 29.215 visitatori, di cui 2.813 esteri; 713 le aziende presenti con oltre 2.000 prodotti esposti; 235 i convegni e i workshop effettuatu, per un totale di oltre 600 ore di formazione e 836 relatori coinvolti; 14 le iniziative speciali.

© Riproduzione riservata

Altre Notizie
Change privacy settings