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Stalking, chiesti 2 anni e 4 mesi per il persecutore della giornalista Lusseri - Trapani Oggi

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Cronaca
Marsala

Stalking, chiesti 2 anni e 4 mesi per il persecutore della giornalista Lusseri

03 Dicembre 2017 13:54, di Ornella Fulco
Stalking, chiesti 2 anni e 4 mesi per il persecutore della giornalista Lusseri
Cronaca
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Ègiunto alle battute finali il processo contro il 48enne accusato di stalking ai danni della giornalista marsalese Antonella Lusseri. Venerdì scorso, al Tribunale di Marsala, si è svolta l'udienza nella quale è stato dato spazio alla requisitoria del sostituto procuratore Federico Panichi e alle conclusioni del legale della parte offesa. Il pm ha chiesto la condanna a due anni e quattro mesi per il pregiudicato marsalese Maurizio Planeta. La vicenda è balzata anche agli onori delle cronache nazionali dopo che Lusseri ha lamentato di sentirsi "abbandonata dalle Istituzioni" quando il provvedimento che imponeva al suo persecutore l'allontanamento all'abitazione, confinante con quella della giornalista, è stato revocato in appello. Nel corso del processo, a confermare le accuse mossegli è stata anche una coppia di vicini di casa di entrambi. L'uomo seguiva e ossessionava Lusseri al cui indirizzo, hanno riferito i testimoni, ha pronunciato "frasi offensive”. Il pregiudicato è stato anche visto rompere il cancelletto che porta all'ingresso della abitazione della giornalista che sarebbe stata anche minacciata di morte dal vicino che impugnava una sega lunga 20 centimetri. La coppia ha anche riferito di una telecamera che Planeta avrebbe piazzato proprio di fronte l’ingresso dell'appartamento di Lusseri per controllarne i movimenti. Le "attenzioni" dell'uomo - come ha più volte raccontato alla stampa Lusseri  negli ultimi mesi - l'hanno portata a vivere in uno stato di ansia e di preoccupazione per la propria incolumità che ha avuto risvolti sul piano psicologico e anche fisico, come spesso accade alle vittime di questa tipologia di reato. La giornalista si è costituita parte civile e ad assisterla è l’avvocata Concetta Inglese mentre a difendere Planeta è l’avvocata Francesca Frusteri la cui arringa è prevista nell'udienza fissata per mercoledì prossimo 6 dicembre.

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