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Palermo

Stop alle annunciate assunzioni nelle Asp, la denuncia di Anaao Assomed

04 Novembre 2017 16:09, di Redazione
Stop alle annunciate assunzioni nelle Asp, la denuncia di Anaao Assomed
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"Con la circolare 83225 del 30 ottobre scorso inviata ieri, 3 novembre, ai direttori generali, l’assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi “sterilizza” di fatto, la gran parte delle procedure di reclutamento che le aziende del Servizio sanitario regionale stanno attuando in ragione delle precedenti disposizioni". Così interviene, in una nota diffusa alla stampa, l'Anaao Assomed che denuncia come "così facendo saranno ulteriormente mortificate le attese di migliaia di dirigenti e personale sanitario già pronti per l’agognata stabilizzazione". La questione riguarda il tanto pubblicizzato sblocco delle assunzioni e la circolare, diramata a meno di 48 ore dalle elezioni, di fatto pone dei paletti precisi che i commissari delle Asp non devono superare, se non vogliono finire nei guai con la Corte dei conti. Le assunzioni a tempo indeterminato saranno possibili solo nei reparti che si occupano di emergenze e urgenze, cioè quelli che non saranno interessati dai tagli previsti entro il 2018 quando, in nome della razionalizzazione, dovranno sparire, in tutta la Sicilia, 113 Unità operative complesse. La rete ospedaliera che, lo scorso mese di aprile ha avuto il via libera del Ministero della Salute, è rimasta invischiata nelle maglie di fine legislatura. L'unica strada per mandare avanti l'attività - in attesa dell'approvazione definitiva della rete - è il ricorso ai precari i cui contratti saranno prorogati fino al giugno 2018. Nella circolare firmata dall'assessore regionale alla Salute, Baldo Gucciardi, si fa riferimento alla mancata approvazione della rete: "La proposta di modifica della rete ospedaliera, con refluenze su talune strutture ospedaliere delle diverse Aziende sanitarie, condivisa dalla giunta di governo regionale nella seduta del 12 settembre 2017, non è stata esitata per la chiusura dei lavori parlamentari di fine legislatura e, pertanto, il relativo iter non risulta essersi perfezionato". Per l'approvazione definitiva è necessario un ulteriore passaggio in commissione Sanità all'Ars e bisognerà attendere il prossimo parlamento eletto dopo il 5 novembre. "Le assunzioni disposte e programmate e quelle che verranno avviate in prosieguo - prosegue la circolare - dovranno necessariamente tenere conto delle suddette fasi di attuazione della rete ospedaliera e delle possibili contrazioni degli organici aziendali correlate alla soppressione di Unità operative complesse, laddove riferite a strutture esistenti e non già a quelle previste ma non attivate". Insomma, delle assunzioni di personale nei reparti che poi potrebbero essere cancellati entro il 2018 dovrebbero risponderne i manager come danno erariale. "Con la chiusura di svariate unità complesse e la mancata assunzione di nuovo personale - prosegue l'Anaao Assomed - i cittadini siciliani soffriranno ulteriormente chissà per quanto tempo per le carenze della sanità siciliana, già bocciata nel 2015, nell’erogazione dei LEA". “Avevamo ragione – tuona Pietro Pata, segretario regionaele dell'associazione di categoria - a temere un colpo di coda ma questo è di più: è un colpo di spugna sulle speranze dei lavoratori e sulle attese dei cittadini… Dopo il 5 novembre (e il nuovo disegno politico che seguirà le elezioni regionali), qualcuno dovrà farsi carico di entrambe”.

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