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Tranchida querela Ronzino

27 Maggio 2011 11:03, di Niki Mazzara
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Erice, 27 maggio 2011 - “Apprendo, leggendo il Giornale di Sicilia di ieri, a proposito del processo per concussione a carico dell’ex comandante della...

Erice, 27 maggio 2011 - “Apprendo, leggendo il Giornale di Sicilia di ieri, a proposito del processo per concussione a carico dell’ex comandante della sezione di PG dei Carabinieri, maresciallo Ronzino, di essere stato chiamato in causa – in danno del suo principale accusatore, il collega carabiniere maresciallo Caruso – per aver raccomandato la moglie di quest’ultimo nell’assunzione al Corpo della Polizia Municipale di Erice.  Sempre leggendo dal Giornale, dichiara il sindaco di Erice Giacomo Tranchida,   davanti al Presidente del Collegio dei Giudici del Tribunale di Trapani, presieduto dalla dottoressa Camassa, il maresciallo Ronzino riferisce di aver appreso di tale raccomandazione dall’imprenditore alcamese D’Angelo – secondo l’accusa, vittima del tentativo di concussione da parte del maresciallo Ronzino -Sempre dal giornale apprendo che nella fattispecie l’imprenditore citato ha invece smentito il sotto ufficiale inquisito.Al riguardo, continua  Giacomo Tranchida, dando pieno mandato al mio legale per procedere per calunnia nei confronti del maresciallo Ronzino, affermo: 1°) che tale dichiarazione proferita dal maresciallo Ronzino – il quale, in qualità di imputato, è vero che ha la facoltà di non rispondere e, addirittura, in certi casi di mentire, ma ciò che allo stesso non è concesso, è sicuramente il diritto di accusare terze persone per difendere sé stesso - è sonoramente falsa, non tanto perché negata dall’imprenditore D’Angelo che non credo peraltro di conoscere, ma perché inesistente in verità. Al riguardo, mi risulta che la moglie del maresciallo Caruso (entrambi miei conoscenti, non fosse altro perché valdericini), come tanti lavoratori ancor oggi non stabilizzati, risulta far parte del bacino del precariato ex LSU presente al Comune di Erice dalla metà degli anni 90. Altresì, che è stata contrattualizzata part time ed inserita nell’organico del Corpo della P.M. di Erice sin dal ….. 2°) che il sottoscritto , dice il sindaco di Erice,diversamente, è stato eletto Sindaco di Erice sul finire del maggio 2007 e che comunque, mai e poi mai ad Amministratori ericini e/o funzionari dello stesso Ente ha manifestato interesse, tantomeno sollecitato e/o raccomandato trattamenti di favore nei confronti di alcuno. Il maresciallo Ronzino, accusato di concussione nei confronti di un imprenditore, oltre che a rispondere alla Giustizia risponda anche alla sua coscienza. Ma se lo stesso ritiene, per provare la sua credibilità, magari provando a macchiare quella del suo collega che lo accusa, impunemente di tirare in ballo o adombrare l’onorabilità del sottoscritto, non solo sbaglia i suoi indecifrabili calcoli, ma troverà anche pane assai duro per i suoi denti. Mi dispiace denunciare un carabiniere, conclude il sindaco di Erice Giacomo Tranchida, ma ho il dovere di farlo, non solo per difendere la mia onorabilità ma anche, se mi è consentito, per non far passare e impunemente offese in danno all’onorabilità dell’Arma dei Carabinieri a cui mi sento istituzionalmente e culturalmente vicino, e nei confronti dei quali provo rispetto e vicinanza ideale. Oltre a chiederne sanzione penale, anticipo che in sede civile devolverò la sanzione che il Tribunale deciderà infliggere al maresciallo Ronzino all’Associazione dei Carabinieri in pensione, quale ulteriore gesto di vicinanza nei confronti di quanti hanno servito con rispetto e senza macchia quella divisa e lo Stato, con dignità e a testa alta”.

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