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Trapani Calcio, arriva Pellino, licenzia Di Donato, ma all'orizzonte c'è Pillisio - Trapani Oggi

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Trapani Calcio, arriva Pellino, licenzia Di Donato, ma all'orizzonte c'è Pillisio

22 Settembre 2020 12:10, di Salvatore Morselli
Simone Pillisio
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Sbarcato ieri sera a Trapani Birgi, da stamane Gianluca Pellino, l’imprenditore abruzzese, di Avezzano, che sta perfezionando l’acquisto del Trapani Calcio, ha compiuto il suo primo atto da presidente del sodalizio granata incontrando, allo stadio Provinciale, Daniele Di Donato, il tecnico che la cordata Petroni aveva individuato alla fine di agosto e a cui ha comunicato l’esonero. È notorio che Pellino ha fiducia in Oberdan Biagioni, la cui nomina a nuovo tecnico del Trapani dovrebbe essere ufficializzata a breve. Con Di Donato lascia Trapani anche il suo vice, Daniele Bedetti. Per gli annali non si sa se poter scrivere il nome di Di Donato tra i tecnici granata atteso che per le note vicende ha svolto solo un paio di allenamenti e mai è stato in panchina per una gara ufficiale. Intanto,a dimostrazione che quest’anno quella del Trapani Calcio sia una storia infinita, arriva la notizia che ci sia una nuova manifestazione di interesse per acquistare il club granata, quando mancano una manciata di giorni all’inizio del campionato,domenica prossima, e i giocatori non si sono allenati.
Il Trapani è di Gianluca Pellino, ma questi possiede al momento del 10% delle quote del club granata, mentre il 90% delle quote, presidenza e altri membri del CdA, rimangono nelle mani di Alivision, quindi di Fabio Petroni. Lo stesso aveva chiesto un rinvio della prima gara, ma il Direttivo di Lega Pro è stato molto chiaro: il 26 settembre il campionato partirà regolarmente. Le norme federali prevedono la sconfitta per 3-0 e la penalizzazione di un punto per le squadre che non scenderanno in campo. Nel mentre è arrivata una manifestazione d'interesse  per l’acquisizione del club da parte di Simone Pillisio, giovane imprenditore lombardo, e dall'Agente FIFA Claudio Anellucci.
Pillisio dichiara la propria volontà di acquisire la Società Trapani Calcio, “condizionatamente ed all’esito della valutazione dell’intero carico debitorio in capo alla Società, anche ai fini del prezzo da pattuire successivamente e con separato accordo tra le parti”. “Ho sottomano la situazione finanziaria- ha dichiarato Pillisio - sembra disastrosa ma per come non lo è. Sono debiti gestibili. Ha un importante patrimonio e una buona storia sportiva”. Alla domanda su cosa la spinga a venire a Trapani ha risposto  “Lo step in cui si trova: più basso di così si fa veramente fatica. Detto questo servono delle risorse e una provvista economica, che abbiamo. Nel frattempo cercheremo di includere il Comitato, sappiamo ci sono imprenditori che hanno a cuore le sorti del club. Io – aggiunge - sono in società con Anellucci, abbiamo 110 giocatori nel nostro portafoglio. Il nostro progetto è portare dei giocatori di livello Trapani, con passaporto europeo o italiano. Due/tre sono già pronti nel caso si chiuda la trattativa. Vogliamo strutturare la società, fargli fare il campionato, dargli equilibrio, ricostruirlo. I progetti li facciamo il prossimo anno. Oggi bisogna solo salvarlo”. Pillisio ha inoltre sottolineato come Trapani abbia giocatori che hanno un valore. “Si possono vendere, si ripianano le perdite e noi portiamo undici giocatori, argentini, paraguaiani, uruguaiani, a costo zero, sono nostri, giocano e magari il prossimo anno abbiamo 10/15 milioni di plusvalenze. È un progetto che non tutti possono fare, noi si. Non vogliamo venire a Trapani a fare i padroni ma contestualizzare un discorso dove possono esserci molti protagonisti: il comitato, il sindaco (con i quali Pillisio ha già parlato, ndr) le società che ci sono attorno. Sono tante le cose da fare, ci vuole la voglia e che Petroni, oggi, nonostante abbia fatto, per come la vedo io, una vendita anomala a Pellino che non sa nulla di calcio, si metta a tavolino e facciamo un bell'accordo e Pellino torna da dov'è arrivato. Noi siamo gente di calcio, nel momento in cui il Trapani ha reso ai nostri giocatori e lo abbiamo salvato, possiamo anche consegnarlo ai trapanesi". Si aspettano sviluppi. Intanto domenica si gioca.

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