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Il Presidente del Consiglio provinciale Poma sull'arresto del consigliere Sacco - Trapani Oggi

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Il Presidente del Consiglio provinciale Poma sull'arresto del consigliere Sacco

07 Dicembre 2012 14:26, di Salvatore Morselli
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Appresa la notizia dell'arresto del consigliere Provinciale Santo Sacco, Pdl, nel corso dell'operazione "Mandamento" il presidente del consiglio provi...

Appresa la notizia dell'arresto del consigliere Provinciale Santo Sacco, Pdl, nel corso dell'operazione "Mandamento" il presidente del consiglio provinciale Peppe Poma ha dichiarato di essere " letteralmente esterrefatto, oltre che profondamente dispiaciuto e indignato, ma, a nome anche di tutti gli altri colleghi Consiglieri, plaudo con rafforzata convinzione al positivo lavoro e all'importantissima quanto significativa operazione svolta dai Carabinieri di Trapani e di quelli dei reparti speciali di Palermo e di Roma e dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, denominata "Mandamento", che ha portato all'emanazione, tra gli altri, del provvedimento cautelare a carico di Santo Sacco". Poma, nel sottolineare come si tratti di " fatti riconducibili a quando era Consigliere Comunale di Castelvetrano" ha poi aggiunto che " non appena riceveremo la comunicazione ufficiale da parte degli Organi competenti, disporrò l'immediato avvio delle procedure previste in casi del genere dalla vigente normativa sui pubblici amministratori". Infine, Poma ha concluso sottolineando come " La cosa che più mi indigna e mi lascia sgomento è che, sulla base delle informazioni fornite dai Carabinieri del Comando Provinciale di Trapani e del R.O.S., i proventi illeciti in questione venivano utilizzati anche per sostenere la latitanza del capomafia Matteo Messina Denaro. Proprio per questo però voglio ribadire con forza che inquirenti a autorità giudiziaria debbono proseguire sulla strada intrapresa con profitto negli ultimi anni, cioè quella delle indagini che mirano al cuore degli "affari economici" delle organizzazioni mafiose, che nel settore delle energie alternative hanno individuato uno dei più proficui business i cui guadagni, quasi illimitati, consentono, fra l'altro, di dare copertura a pericolosissimi criminali da tempo ricercati, quali Matteo Messina Denaro, attorno al quale però, proprio con operazioni come quest'ultima, si fa sempre più terreno bruciato".

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