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"Un mare di differenze": studenti e migranti si prendono cura della città

31 Gennaio 2019 15:54, di Redazione
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L’iniziativa si inserisce nell’ambito di un programma di scambio del Dipartimento di Stato USA 

Da domani e fino al 3 febbraio Trapani ospiterà l'iniziativa “Un mare di differenze”. Circa 25 studenti - provenienti da Italia, Spagna e Slovenia, a cui si uniranno alcuni studenti del liceo “Fardella-Ximenes” e un gruppo di migranti della cooperativa "Solidalia", si dedicheranno alla pulizia di alcuni luoghi del centro storico cittadino: venerdì alle ore 9 nei pressi di piazza ex Mercato del Pesce, il sabato, dalle ore 8.30 alle 11.30 a Porta Ossuna.
Ad accompagnare i giovani in questa iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune di Trapani, ci saranno i rappresentanti della Indiana University, mentre sabato sarà presente anche il console americano per la Stampa e la Cultura Shawn Baxter, in servizio presso il Consolato generale USA di Napoli.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del Youth Leadership Program, un programma di scambio del Dipartimento di Stato USA che, grazie al sostegno del Consolato degli Stati Uniti di Napoli e alla Indiana University, ha permesso a sei studenti del Sud Italia di trascorrere quattro settimane negli Stati Uniti lo scorso mese di agosto. Scopo del programma YLP è quello di sviluppare l’impegno civico e le capacità di leadership, per far sì che i giovani possano incidere positivamente sul futuro delle rispettive comunità. 
Dopo l’esperienza negli USA, gli studenti hanno presentato i propri progetti di partecipazione civica: il più votato da parte degli studenti italiani, sloveni, spagnoli e dai rispettivi docenti è stato il progetto “Un mare di differenze” proposto da Asia Silvestri del Liceo Fardella-Ximenes di Trapani. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di affiancare la tematica dell’integrazione a quella della tutela ambientale tramite l’attività di recupero di due dei più significativi luoghi del centro storico cittadino con il coinvolgimento di un gruppo di migranti. Il programma si concluderà con la cena presso l’Osteria Sociale gestita da Saman, una ulteriore occasione di integrazione e condivisione tra tutti i partecipanti.

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