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Trapani

Un "trittico" di eventi per promuovere il buon cibo e il territorio

20 Maggio 2015 18:22, di Ornella Fulco
Un "trittico" di eventi per promuovere il buon cibo e il territorio
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Tre eventi che mettono al centro le tipicità della cultura eno-gastronomica trapanese valorizzando e veicolando attraverso il cibo le attrattive del territorio. Questo lo scopo dell'associazione culturale "Odori e sapori di Sicilia", presieduta da Toti Aiello, che ha presentato stamane, nel salone delle conferenze della Camera di Commercio di Trapani, il cartellone del "trittico" dedicato al pesce azzurro, alla riscoperta delle "ricette di una volta" e al piatto principe del territorio, il cuscus. Alla presentazione - coordinata dal giornalista Nicola Baldarotta - sono intervenuti il deputato questore all'Ars Nino Oddo, l’assessore alle politiche turistiche del Comune di Trapani, Caterina Bulgarella, l’amministratore delegato dell’Ente Luglio Musicale Trapanese, Giovanni De Santis, e il professor Franco Torre, archeologo, che ha relazionato sulla storia del pesce trapanese. “Il mondo dell'associazionismo – ha detto Oddo - sopperisce alle carenze degli Enti Locali, piccoli e grandi, i quali devono far fronte all’esiguità di risorse finanziarie a loro disposizione. E’ grazie alla presenza di operatori come l’associazione presieduta da Toti Aiello che si riesce ad organizzare eventi turistici importanti per arricchire l’offerta del territorio”. L’assessore Bulgarella ha sottolineato, ancora una volta, la necessità di fare sistema fra gli operatori turistici, le associazioni culturali e gli enti locali: “Il Comune di Trapani – ha detto la dottoressa Bulgarella – si sta facendo carico di un pacchetto turistico di tutto rispetto che rilancerà il territorio in un più vasto auditorium nazionale ed internazionale. Ma è attraverso la sinergia con gli operatori che si possono ottenere risultati ragguardevoli”. L’amministratore delegato del Luglio Musicale Trapanese, Giovanni De Santis, ha spiegato il progetto “Trapani, città mediterranea della musica” soffermandosi sulle “interazioni culturali che sono possibili, attraversando il territorio in un simbolico scenario di suoni, profumi, visioni e sapori, grazie all’impegno ed alla collaborazioni di tante realtà socio-culturali, vera anima delle tradizioni del territorio. E’ necessario – ha aggiunto De Santis – che si metta in atto un vero e proprio rapporto di collaborazione e scambio con gli altri enti locali del territorio, da Paceco ad Erice passando per Valderice e l’intero agro ericino, affinchè si possa offrire ai visitatori uno scenario complessivo di attrazioni”. "Azzurro mare (Fish & Food), alla riscoperta del pesce azzurro", "Antichi sapori trapanesi – alla riscoperta delle ricette di una volta" (dal 10 al 16 luglio) e "Cous cous day" sono stati inseriti, infatti, nel cartellone di “Trapani Città mediterranea della musica” allestito dal Luglio Musicale Trapanese e si svolgeranno nella piazza dell'ex mercato del pesce. Il primo appuntamento, in programma dal 3 al 9 giugno prossimo, ha il duplice obiettivo di promuovere il pesce trapanese e di sensibilizzare gli operatori della ristorazione locale ad offrire ai turisti menù a base di pesce azzurro le cui proprietà, anche in termini di positive ricadute sulla salute, sono ormai ampiamente riconosciute e che consente di proporre menu completi a prezzi non eccessivi. Le conclusioni sono state tratte dal presidente dell’associazione “Odori e sapori di Sicilia”, Toti Aiello il quale ha voluto ribadire che il trittico di eventi è la naturale prosecuzione del tradizionale “Cous cous Day” che si svolgerà dal 4 al 16 agosto e che giunge, quest’anno, alla sua 18ª edizione. La presentazione è stata allietata dall’esibizione del trio folk “Quartàra rùtta” che si ha proposto ai presenti canti e musiche della tradizione siciliana.

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