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Vaccinazioni in farmacia, una pratica sempre più condivisa

01 Ottobre 2021 14:04, di Francesco Graziano
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Parla un farmacista che sta effettuando le vaccinazioni

Le necessità di incrementare le vaccinazioni in Sicilia è stata ribadita nei giorni scorsi dal Generale Figliuolo al termine di un tour nell’hub della Fiera di Palermo. “I vaccini ci sono , dobbiamo fare opera di convincimento . Questo  - ha detto- è l’unico modo per tornare liberi , per toglierci la mascherina , per prendere il caffè. Dobbiamo spingere nell’ultimo miglio”. E a spingere sono stati chiamati anche i farmacisti che hanno risposto positivamente all’appello del generale Figliuolo.  Il Dottor Domenico Vetro, titolare dell’omonima farmacia a Palermo, è uno di questi. “ L’utenza classica che è venuta in questo periodo sono state persone che erano timorose nei confronti del vaccino fondamentalmente molti per scarsa informazione. Noi- ci ha detto il dottor Vetro-  per aiutarli nel cammino vaccinale abbiamo anche spiegato quali potevano essere le problematiche inerenti al vaccino come possibili effetti collaterali e, laddove necessario, abbiamo consigliato di effettuare degli esami soprattutto per controllare l’emocromo perché i valori piastrinici sono fondamentali per capire assieme ai valori della coagulazione se vi possono essere delle difficoltà durante la vaccinazione. Tutto questo - ha concluso il dottor Vetro-  ovviamente prima della vaccinazione specialmente per quei soggetti che erano ad esempio in sovrappeso o a persone che parlavano di problematiche come trombosi venosa e fenomeni critici piuttosto elevati”.

Il titolare della farmacia Vetro evidenzia come ci sia stata – come era prevedibile- una grande affluenza di giovani.  “ Molti genitori hanno incominciato a fare vaccinare i bambini dai 12 anni in su che rappresentano una buona porzione come anche i ragazzi dai 18 anni in su. Abbiamo avuto una consistente utenza di persone tra i 12 ai 20 anni. Un dato che risulta comprensibile visto che i giovani vedono il vaccino come l’unica possibilità di ritornare a vivere.  Sono molto più portati, - dice il dottor Vetro - per loro è l’unico modo per ritornare alla socialità che a quell’età è la cosa più importante”.
Le vaccinazioni nelle farmacie e il porta a porta auspicato dall’Assessore Razza a Palermo stanno soppiantando il ricorso all’hub vaccinale , dove ormai si recano solo 1.200 persone al giorno a fronte delle 700 che vengono raggiunte da medici di famiglia e Usca nei tour nei quartieri. Interventi che dovrebbero far si che la Sicilia dal 4 ottobre torni ad essere zona bianca, decisione che spetta  alla cabina di regia ministeriale che ha il compito di valutare la situazione Covid regione per regione.

Nell’Isola , risulta vaccinato , con entrambe le dosi , il 64,3 % a cui aggiungere un ulteriore 5,3% solo con prima dose. A preoccupare è ancora la popolazione over 50. Il 15,1% non ha ricevuto nessuna dose di vaccino.

“ Abbiamo trovato persone che anche se avevano superato gli 80 anni erano ancora alla prima dose – ha riscontrato il Dottor Vetro nella sua attività - perché non avevano ben compreso quali potevano essere i benefici oltre che i rischi. Poi abbiamo trovato anche persone che si erano fermate alla prima dose di Astrazeneca che gli aveva dato effetti collaterali pesanti e che adesso avevano accettato di fare il passaggio con la seconda dose di Pfizer. La vaccinazione eterologa rappresenta la soluzione per queste persone che non avendo un’età superiore ai 60 anni avevano fatto un’Astrazeneca in prima dose e chiaramente non avevano ricevuto la seconda dose perché oramai era sconsigliata a chi aveva più di 60 anni. Peraltro Astrazeneca non è più presente nel panorama delle somministrazioni nazionali “ ha concluso il Dottor Vetro che nella sua farmacia ha organizzato le vaccinazioni in base alle prenotazioni suddivise in gruppi di sei persone. “ In certi casi per persone che avevano esigenze di lavoro o di completare il ciclo vaccinale abbiamo fatto sei somministrazioni la mattina e sei somministrazioni il pomeriggio. Un dato che ci conforta è l’aver notato che le vaccinazioni stanno aumentando”.

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