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Valderice, il sindaco Camillo Iovino attacca l'EAS

04 Settembre 2012 11:24, di Niki Mazara
Valderice, il sindaco Camillo Iovino attacca l'EAS
Politica
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Valderice, 4 settembre 2012 – Il sindaco Camillo Iovino dice basta all'Eas e lancia l'idea di gestire la rete idrica del territorio valdericino in piena autonomia. «Dopo l'ultima nota dell'Eas in cui si annuncia che l'Ente non ha più neppure i soldi per pagare le assicurazioni alle autobotti in servizio in alcuni Comuni (tra i quali San Vito Lo Capo, ndr), in sostituzione di un servizio che lo stesso Eas non più in grado di garantire non vedo altra soluzione: mettere fine ad una gestione dissennata, scarsamente trasparente, anche in relazione ai vecchi turni di erogazione, e per nulla puntuale».  «L'ennesimo annuncio di riduzione della portata idrica nel fine settimana trascorso - spiega Iovino - si potrebbe considerare, se non vi fosse insita una amara ironica contraddizione in termini, la goccia che fa traboccare il vaso. Il problema è che l'Eas non ha più né il vaso, né la goccia. Il comune gestisce già la parte nuova della rete idrica valdericina e, per quanto possibile, riusciamo a farla funzionare. Che ci venga consegnata anche la parte vecchia che ancora gestisce, anzi dovrebbe gestire l'Eas, visto che su questa gli interventi manutentivi sostitutivi sono economicamente a nostro carico e già talvolta è nostro personale a farla funzionare».  «Inoltre - conclude Iovino - sarebbe bene che l'Eas trasferisse al comune anche la riscossione dei canoni considerato che già sosteniamo degli oneri laddove dobbiamo supplire all'EAS. Almeno i cittadini saprebbero con chi prendersela e chi chiedere conto e ragione. Avanzeremo la proposta anche alle diverse istituzioni: Regione e Prefettura. I guasti sono comprensibili; il pressapochismo di un ente in liquidazione no!»

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