Trapani Oggi
Trapani Oggi

Lunedì, 02 Agosto 2021

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Valderice, torna il melone ‘cartucciaro' di Paceco. - Trapani Oggi

0 Commenti

6

0

2

0

0

Testo

Stampa

Cultura
Trapani

Valderice, torna il melone ‘cartucciaro' di Paceco.

28 Ottobre 2011 08:25, di Niki Mazzara
Valderice, torna il melone ‘cartucciaro' di Paceco.
Cultura
visite 480

Valderice, 28 ottobre 2011 – Un gusto ritrovato che appartiene al territorio trapanese e all'agro ericino, anche se la specificità agronomica è dell'areale di Paceco. Èquello del melone “cartucciaro”di Paceco è stato, presso il Molino Excelsior di Valderice, sarà protagonista di una serata di degustazione e, soprattutto, di confronto tra operatori del settore agroalimentare, appassionati di gastronomia, esperti agronomi e tecnici. Un mini corso di educazione al gusto ed utilizzo gastronomico di un prodotto che sembrava scomparso da oltre vent'anni, a cura dell'Ufficio Operativo SOAT della Regione Siciliana ed in collaborazione con Trapani Welcome, che gestisce le attività del Molino, ed il comune di Valderice. Il recupero del melone “cartucciaro” di Paceco è frutto della attività scientifica e di selezione agronomica della sezione SOAT di Dattilo; un progetto sviluppato e realizzato in sinergia con il Comune di Paceco, la Banca di Credito Coopertativo “Sen. Pietro Grammatico”, la condotta di Trapani di Slow Food. “Il melone cartucciaro di Paceco – spiegano dall'Ufficio Soat di Dattilo, diretto mda Salvatore Scarcella – è un melone invernale (inteso come periodo di consumo) dalla forma allungata e caratteristica (la “cartuccia”), a buccia gialla e polpa che va dal bianco al rosa pallido. Èun tipico esempio di biodiversità in quanto presente sul territorio di Trapani e Paceco fin dal 1600; certamente un prodotto di nicchia sia per le quatità prodotte che per le caratteristiche organolettiche e nutrizionali che lo differenziano dagli altri meloni presenti sul mercato”. La produzione del Cartucciaro si è attestata nel 2010 sui 600 quintali, mentre nel 2011 sono 1000: “ancora pochi per affrontare il mercato ma i produttori – affermano dal SOAT – sono fiduciosi e contenti per avere recuperato un prodotto che sembrava essere caduto nel dimenticatoio”.

© Riproduzione riservata

Altre Notizie
Change privacy settings