Trapani Oggi
Trapani Oggi

Martedì, 29 Settembre 2020

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Vicenda "Pronto farmaco": la risposta dell'ex commissario Pellegrino - Trapani Oggi

0 Commenti

3

2

3

3

0

Testo

Stampa

Sport
Trapani-Erice

Vicenda "Pronto farmaco": la risposta dell'ex commissario Pellegrino

21 Novembre 2013 12:11, di Redazione
Vicenda "Pronto farmaco": la risposta dell'ex commissario Pellegrino
Sport
visite 358

Chiamato in causa nella nota dell'attuale presidente del Comitato provinciale della Croce Rossa Italiana, Laura Rizzello, l'ex commissario dell'ente, Riccardo Pellegrino, ribatte colpo su colpo alle argomentazioni presentate sulla vicenda del servizio "Pronto farmaco", mai partito, che avrebbe dovuto utilizzare uno scooter intitolato alla memoria di Antonino Via, il giovane trapanese ucciso per aver voluto difendere un collega di lavoro vittima di una rapina. Il servizio era stato più volte annunciato ma non è mai partito e l'associazione "Antonino Via-Eroe contemporaneo" ha chiesto alle parti interessate di far luce, una volta per tutte, sulla vicenda. Pubblichiamo integralmente la nota. "Facendo seguito alla mia nota - scrive Pellegrino - inviataLe il 12 novembre u.s., che a tutt’oggi non ha avuto riscontro e in riferimento alla Sua nota del 19 novembre u.s. non recante oggetto né, tantomeno, numero di protocollo, trasmessami, per opportuna conoscenza, dalla famiglia Via, mi duole constatare come le Sue preziose energie siano state e siano tutt’ora profuse a piene mani in una direzione che, prima facie, appare in netta antitesi rispetto ai principi di matrice solidaristica e di fratellanza che ispirano la prestigiosa istituzione che Lei è stata chiamata a guidare. Nel caso di specie, infatti, ritengo che l’opinione pubblica, che nella Croce Rossa vede un operatore di pace e di carità, si sarebbe aspettata di vedere proporre dalla sua rappresentante locale delle soluzioni ragionevoli ed equilibrate che ponessero rimedio ad una manchevolezza, piuttosto che assumere posizioni equivoche e fuorvianti e porre in essere atti che certamente non hanno giovato all’immagine del prestigioso sodalizio.E ciò anche in coerenza con precedenti determinazioni riguardo al progetto de quo, delle quali Lei era perfettamente a conoscenza in qualità di socio e di componente del Corpo delle Infermiere Volontarie, dal 17 novembre 2012 (leggasi, a tal proposito, il verbale di pari data del Comitato Provinciale di Trapani della C.R.I. redatto dalla S.lla Maria Antonietta Messina nella qualità di segretario) Detto ciò, passo a ripristinare la verità dei fatti che risulta pregiudicata dalla Sua imprecisa e confusa nota sopra mentovata e posso farlo in quanto, per mia formazione, sono abituato a gestire ciò che mi viene affidato con ordine e diligenza; pertanto, ho conservato copia di tutti i carteggi regolarmente datati nonché le minute della mia corrispondenza, con relative note di trasmissione, a mezzo posta elettronica, alla segreteria del Comitato Provinciale di Trapani. Dall’esame del carteggio riguardante l’argomento in questione e con riferimento alla Sua affermazione che “In tale nota (nota prot. 1667 del 12/11/2012 - nde) il Commissario pro tempore, pur consapevole della scadenza del suo mandato in meno di un mese, inviava una generica nota al Sindaco di Erice, ove proponeva il progetto pronto farmaco, da svolgersi all’interno della convenzione sottoscritta tra C.R.I. e Comune di Erice relativa alla concessione di una stanza presso il centro polivalente… omissis” spiace dovere sottolineare quanto segue: la nota che Lei definisce generica, della quale mi riservo di esibire copia, unitamente ai relativi allegati, per Sua opportuna scienza, descrive puntualmente i servizi relativi al progetto “pronto farmaco” ovvero i destinatari, le fasi,gli strumenti, i tempi, le modalità e i volontari impegnati e si ricollega ad una convenzione sottoscritta il 5 maggio 2008 dal Presidente pro tempore del Comitato Provinciale della C.R.I., rispetto alla quale la C.R.I. medesima era stata più volte inadempiente, tant’è che attraverso questo progetto era mio intendimento – come peraltro è avvenuto - ripristinare i rapporti con il Comune di Erice, fugando, nel sindaco Tranchida, i suoi comprensibili dubbi sull’affidabilità della nostra Istituzione. Alla luce dei documenti sopra cennati e del loro inequivocabile contenuto, appare superfluo sottolineare come sia del tutto destituita di fondamento la Sua pretesa di ottenere provvidenze economiche dal Comune di Erice che, grazie alla sensibilità del suo Primo Cittadino, aveva steso un velo pietoso su un passato poco edificante per l’Istituzione che Lei oggi presiede e, ad un tempo, aveva mostrato grande apertura alla collaborazione, confermando il comodato gratuito dei locali di Via Ignazio Poma nonché facendosi carico delle spese relative alla manutenzione straordinaria del motociclo di cui Lei ha fatto cenno (per la precisione trattasi di motociclo malaguti cilindrata 125 targato CRI 1065 le cui quietanze di assicurazione per la responsabilità civile sembrerebbero state puntualmente pagate) ed anche facendosi carico della stampa del materiale pubblicitario necessario per la promozione del servizio. Ad ogni buon conto, mi rallegro del fatto che questo spiacevole episodio l’abbia resa edotta, seppur a distanza di un anno dal Suo insediamento, dell’esistenza di un’associazione intitolata al compianto Nino Via, al quale la C.R.I. di Trapani aveva dedicato uno scooter e il progetto in questione. Dopo avere riportato alla luce la verità vera, con supporto documentale inoppugnabile che – ribadisco – mi riservo di produrre qualora occorresse, non posso non stigmatizzare il Suo riferimento critico in ordine alla mia attività di commissario prossimo alla scadenza e a tal proposito mi permetto di ricordarLe come Lei stessa abbia preso in consegna da pochi giorni un intero padiglione presso la cittadella della salute, in esecuzione di intese avviate dal precedente commissario, Dott. D’Angelo e da me portate a buon termine appena ventitré giorni prima della scadenza del mio mandato. Proprio in ragione del Suo manifesto dissenso rispetto ad atti posti in essere in prossimità dello scadere del Sui incarico, Le formuLo l’augurio di poter produrre, nel corso del Suo mandato, fatta eccezione per il breve periodo a ridosso della sua scadenza, risultati in termini di progettualità,visibilità, di relazioni istituzionali e di sintonia/armonia tra i volontari, almeno pari a quelli che sono stati realizzati nel corso delle mia brevissima attività commissariale e che mi sono stati riconosciuti,con apposite note riservate - dal Dr. Davide Miliziano, funzionario della gestione del Comitato Regionale della C.R.I. il cui testo recita: “La tua onestà intellettuale ha permesso di recuperare una parte di quel deficit d’immagine che per anni ha colpito il Comitato di Trapani, risultato, questo, che ti è stato ripagato dagli attestati di stima e fiducia di tutte le autorità locali. Se avessi avuto più tempo a disposizione, sono certo che avresti compiuto grandi cose. dall’Avv. Francesco Rocca, commissario nazionale della C.R.I. il cui testo recita: “Sono molto lieto apprendere come in così poco tempo sono stati raggiunti importanti risultati e come la Sua figura abbia catalizzato il consenso di molti volontari.” dal Sig.Giacomo Tranchida,sindaco del Comune di Erice il cui testo recita: “Lei è una bella persona e con energia positiva capace di aver resuscitato il Comitato Provinciale C.R.I.” dal Col. Pietro Calabrese Comandante Provinciale della Guardia di Finanza il cui testo recita: “Professore carissimo, grazie di cuore per l’attenzione e l’entusiasmo prestato in questo breve ma intenso periodo al vertice della Croce Rossa trapanese” Mi duole suggerirLe dopo questo increscioso accadimento, Che Lei compia un gesto di umiltà. Tanto dovevo - conclude Pellegrino - per il rispetto che nutro nei confronti della Croce Rossa Italiana, alla quale mi onoro di appartenere ancora ma, soprattutto, per il solenne tributo d’onore che è dovuto al giovane Nino Via e ai suoi familiari che hanno pagato a caro prezzo il testimoniare onestà, coraggio e autentica solidarietà".

© Riproduzione riservata

Altre Notizie
Change privacy settings