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"Villaggio fantastico di Natale". Damiano e De Santis replicano alle critiche - Trapani Oggi

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"Villaggio fantastico di Natale". Damiano e De Santis replicano alle critiche

15 Dicembre 2014 18:08, di Ornella Fulco
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Si č inaugurato oggi il "Fantastico Villaggio di Natale" voluto dall'amministrazione comunale e realizzato dal Luglio Musicale Trapanese. L'iniziativa...

Si è inaugurato oggi il "Fantastico Villaggio di Natale" voluto dall'amministrazione comunale e realizzato dal Luglio Musicale Trapanese. L'iniziativa ha provocato, fin dalle fasi di allestimento, non poche polemiche, alcune anche molto virulente, rimbalzate sulle pagine dei social network. "Smentisco categoricamente la notizia che è circolata in questi giorni - ha esordito il sindaco Damiano nella conferenza stampa di presentazione a palazzo De Filippi - che il progetto sia costato 50mila euro. E' stato più volte ribadito che il Comune avrebbe realizzato, in collaborazione con l’Ente Luglio Musicale, iniziative per il Natale a costo zero per la collettività ed, eventualmente, si sarebbe richiesta una contribuzione assolutamente volontaria agli operatori commerciali. Da quando mi sono insediato - ha proseguito il sindaco - abbiamo tagliato le spese non necessarie, comprese le luminarie natalizie, perchè i soldi non ci sono". "Abbiamo voluto dedicare il progetto ai bambini - ha sottolineato Damiano - e tante lamentele, come quella sul traffico e la città bloccata, sono pretestuose. Alcune disfunzioni le abbiamo corrette tempestivamente in corso d'opera". Sulla presenza delle giostre in piazza Vittorio Emanuele - anche questa oggetto di critiche - Damiano ha chiarito che si è trattato di una scelta ben precisa, evitando di confinarle in periferia e derogando, solo per questa occasione, al regolamento comunale vigente. "Abbiamo percorso la strada della provocazione - ha spiegato il consigliere delegato e direttore artistico del Luglio Musicale, Giovanni De Santis - e le critiche ci possono anche stare, uno spettacolo può piacere oppure no. Quella che mi stupisce è l'ondata di indignazione da parte di alcuni cittadini per un'operazione che, in fin dei conti, durerà venti giorni. Mi chiedo dove fossero queste persone di fronte ai tanti scempi urbanistici permanenti, perpetrati in questa città, e costati milioni di euro: in quei casi nessuno ha mosso un dito. Ma ben venga anche questo - ha proseguito - se serve per risvegliare le coscienze dei Trapanesi. Abbiamo recuperato, dai locali dell'ex mattatoio comunale, le scenografie del Luglio Musicale che erano lì abbandonate da anni e le abbiamo utilizzate per il Villaggio di Natale. Di quei beni si era occupato anche un servizio di 'Striscia la notizia' che tanta indignazione aveva suscitato tra i Trapanesi. Noi le abbiamo restituite alla fruizione collettiva avvalendoci dell'opera delle maestranze dell'Ente. A me indigna che, dopo neppure 24 ore, la statua egizia collocata davanti palazzo Cavarretta sia stata vandalizzata. La definisco un'operazione 'mafiosa', di mortificazione del pensiero, della sua espressione, un gesto indegno di una comunità civile". "Al di là del gradimento - ha sottolineato De Santis - che è soggettivo, mi piace far notare che l'Ente Luglio Musicale sta dando - nel poco tempo a disposizione - una dimostrazione di efficienza, di capacità di realizzare, con scarsissime risorse, una mole di lavoro enorme. Nessuno dei dipendenti, ovviamente, sta ricevendo un euro in più di quanto non sia il loro stipendio". Poi il consigliere delegato affonda il colpo: "A Trapani, quando c'è qualcosa che rompe gli schemi, si tende a non farla realizzare. Se si fosse lasciato lavorare lo staff con serenità, se si fosse lasciato che la comunicazione avvenisse in maniera corretta, è chiaro che la chiave di lettura del nostro progetto si sarebbe compresa subito: è una provocazione, un esperimento innovativo". De Santis ha ricordato esempi come quello di Gibellina dove l'allora sindaco Ludovico Corrao chiamò alcuni quotati artisti per realizzare opere che suscitarono anche aspre polemiche. "Gibellina, però - ha ribadito - non è famosa nel mondo per le luminarie di Natale, ma per il 'cemento' bianco del Cretto di Burri e le statue di Consagra. A mio parere - ha concluso - un amministratore coscienzioso deve anche contribuire a creare una coscienza sociale, civile ed estetica nei cittadini, anche se ciò provoca controversie. La scelta di quello che è stato realizzato sotto il profilo estetico e artistico è mia. Il sindaco mi ha dato un mandato generico. La nostra intenzione è stata quella di consegnare quella parte della città ai bambini". E a proposito delle luminarie, De Santis ha riferito che un certo quantitativo è stato trovato nei magazzini. Alcune sono state recuperate e installate acquistando un apposito cavo elettrico (costato 6 mila euro e lungo mille metri) che sarà riutilizzato per gli spettacoli del Luglio Musicale. Oltre alle installazioni sparse nel centro storico, il programma prevede concerti, laboratori di fumetto, di pittura e gastronomici per bambini, teatro delle marionette, giocoleria all'interno della Villa Margherita, il mercatino di Natale, un mini villaggio del gusto a piazza Mercato del pesce. "Il programma è più articolato e complesso di quanto finora è stato detto - ha spiegato ancora De Santis - e siamo stati danneggiati dal dibattito di basso profilo che si è scatenato. Le polemiche hanno scoraggiato alcuni sponsor che si stavano avvicinando al progetto. I benpensanti lo sappiano che, in tal modo, si è creato un danno alla città. La linea guida dell'allestimento è il paradosso del sogno ma non si è capita. 'Fantastico' sta per fantasioso, questa è un'operazione paradossale, che può essere criticata, certo, ma che non è stata capita. Il teatro deve provocare, questo è il suo mestiere. Abbiamo fatto un primo esperimento per trasformare piazza Vittorio in uno spazio in cui i cittadini possono incontrarsi, in vista di altre manifestazioni a cui stiamo lavorando". Il sindaco Damiano ha spiegato anche il motivo per cui le giostre sono state montate già ai primi di dicembre: "Dovevano essere il momento conclusivo della manifestazione, non quello iniziale. Siamo stati costretti, purtroppo, a farle montare prima perchè i gestori si stavano spostando in altre città e avremmo perso questa opportunità. Se ci fossero stati i presupposti per montarle dopo avrebbero avuto un altro impatto, non è piaciuto neppure a noi ma ne conoscevamo le ragioni". "C'è stato un difetto di comunicazione - ha ammesso il sindaco - anche questo è un aspetto che dovremo valutare in futuro per le altre manifestazioni che organizzeremo". I giostrai, ha precisato De Santis, hanno pagato il suolo pubblico, si sono impegnati a distribuire biglietti omaggio per i bambini bisognosi e co-finanziano il "Villaggio di Natale". Gli elementi scenografici, ristrutturati dalle maestranze del Luglio, sono stati utilizzati in rappresentazioni del Macbeth, dell’Aida, della Carmen, della Cenerentola e della Madama Butterfly portate in scena in passate stagioni. I concerti saranno realizzati in collaborazione con il Conservatorio "Scontrino", con l'associazione Amici della Musica e con altre associazioni del territorio. Sarà richiesto un contributo minimo d’ingresso al Villaggio di Natale. "L’operazione - ha concluso De Santis - sarà a costo zero se non addirittura in utile“. Per il programma completo degli eventi cliccare qui

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