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Violenza su giovane 18enne. Il sindaco annuncia la costituzione di parte civile del Comune - Trapani Oggi

Campobello di Mazara | Cronaca

Violenza su giovane 18enne. Il sindaco annuncia la costituzione di parte civile del Comune

06 Maggio 2021 19:27, di Laura Spanò
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Giuseppe Castiglione ha invitato tutti a stare vicino alla ragazza e alla famiglia

Oggi il sindaco di Campobello di Mazara Giuseppe Castiglione è ancora una volta intervenuto sulla triste vicenda, prendendo le difese della giovane, della famiglia, ma anche di una città che non è rappresentata solo da questi "ragazzi" che si sono macchiati di un crimine abbominevole. Castiglione ha invitato tutti a stare accanto a questa ragazza e alla famiglia ed ha annunciato di avere dato "mandato all’avvocatura comunale, affinché il Comune si costituisca parte civile nei processi contro gli autori dei terribili atti di violenza sessuale che si sono recentemente verificati nel nostro paese e che hanno fortemente leso l’immagine della città".

Un intervento  il suo che pone l'accento su una questione importante "sul diritto all’onore e alla tutela della reputazione dei soggetti caduti nell’occhio del ciclone mediatico".

Eccolo il testo del suo appello

"Campobello non si identifica con quello sparuto gruppo di persone grette e insensibili che si lascia andare a riprovevoli e sconvolgenti commenti, che stanno ulteriormente alimentando il dolore di una povera ragazza che ha già subito una gravissima violenza fisica e psicologica.

A nome dell’intera città, non appena appresa la notizia, ho tempestivamente espresso dura condanna nei confronti del recente terribile fatto di violenza sessuale che purtroppo si è verificato nel nostro comune, riscontrando sentimenti di solidarietà verso la vittima da parte dell’intera comunità.

L’eccessivo sensazionalismo mediatico che ha alimentato la notizia, a causa soprattutto della divulgazione di particolari e di dettagli intimi che a mio avviso avrebbero dovuto essere coperti dalla privacy proprio con l’obiettivo di tutelare la vittima, ha tuttavia scatenato una serie di irrefrenabili reazioni emotive sui social, alimentando odio sociale e riproducendo sulle principali testate giornalistiche nazionali una rappresentazione stereotipata della realtà che non corrisponde alla verità.

È vero che, come in tutti i piccoli comuni, anche a Campobello persistono ancora atteggiamenti anacronistici, retaggio di una mentalità arcaica e maschilista, ma è pur vero che tantissimi ragazzi, le cui interviste non sono state purtroppo trasmesse durante il servizio andato in onda su rai 3, non hanno esitato a manifestare pubblicamente il proprio pensiero, mostrando grande solidarietà nei confronti della giovane vittima e condannando duramente la violenza perpetrata da parte dei loro coetanei.

Campobello si sente rappresentata da questi giovani e da tutte quelle persone che ogni giorno, con il lavoro, l’impegno e la dedizione, in tantissimi ambiti, contribuiscono al progresso della nostra comunità". E poi conclude  "Nel rinnovare la mia vicinanza alla giovane vittima, assicurandole tutto il sostegno di cui avrà bisogno mediante il coinvolgimento dei professionisti, ho dato mandato all’avvocatura comunale, affinché il Comune si costituisca parte civile nei processi contro gli autori dei terribili atti di violenza sessuale che si sono recentemente verificati nel nostro paese e che hanno fortemente leso l’immagine della città".

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