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Sicilia

Dichiarazione stato di crisi e emergenza per i comuni colpiti dagli eventi meteo

12 Febbraio 2022 21:36, di Laura Spanò
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Riguardano in particolare molti comuni di Palermo e Messina

La Giunta regionale ha dichiarato questa sera, su proposta motivata del Dipartimento regionale di protezione civile, lo stato di crisi regionale e ha richiesto lo stato di emergenza nazionale per i comuni colpiti dagli eventi meteo avversi di dicembre 2021 e gennaio 2022 e in particolare per Polizzi Generosa e Petralia Sottana.

Due grandi frane hanno colpito i due centri provocando danni ad oltre 60 case e alle strade e l’evacuazione di circa 50 persone.

Il DRPC ha garantito il supporto tecnico ed economico ai Comuni e i primi interventi di protezione civile.

EVENTI GENNAIO 2022

Gli ulteriori eventi meteo avversi, verificatisi dal 7 al 12 gennaio 2022, hanno investito in particolare le province di Messina e Palermo, il cui territorio era giĂ  stato colpito dai precedenti eventi in premessa, determinando notevoli e diffusi danni al patrimonio pubblico e privato, con interruzione di viabilitĂ  comunale, provinciale, statale, inagibilitĂ  di edifici, allagamenti di strutture private e pubbliche, interruzione di pubblici servizi, isolamento di frazioni, evacuazioni di numerose famiglie. I comuni per i quali sono pervenute segnalazioni e/o sono stati accertati danni sono:

MESSINA – Acquedolci Alcara Li Fusi, Brolo, Capo d’Orlando, Caprileone, Caronia, Castel di Lucio, Castell’Umberto, Castroreale, Ficarra, Gioiosa Marea, Librizzi, Longi, Messina, Mirto, Mistretta, Montagnareale, Naso, Patti, Piraino, Raccuja, Reitano, Rometta, San Fratello, San Marco D’Alunzio, San Piero Patti, San Salvatore di Fitalia, Sant’Agata Militello, Sant’Angelo di Brolo, Sinagra, Torrenova, Tortorici e Tusa.

PALERMO- Caccamo, Caltavuturo, Campofelice di Roccella, CefalĂą, Cerda, Collesano, Petralia Sottana Polizzi Generosa, Sciara, Termini Imerese. Sono stati espletati e sono ancora in corso sopralluoghi nei comuni suindicati, come descritto nelle relazioni allegate alla presente per le province di Palermo e Messina.

Fra gli effetti al suolo più rilevanti nella Provincia di Palermo vi è la frana verificatasi nel Comune di Polizzi Generosa che ha coinvolto una parte del Centro abitato lungo la via Collesano e la SS643. Il fenomeno è in continua evoluzione ed al momento vi sono 20 edifici evacuati e 21 sfollati. Il dissesto, oltre ad aver causato la distruzione ed il danneggiamento di numerosi edifici e gravemente danneggiato la SS 643, rischia di interessare i rami delle condotte fognarie che passano sotto la strada e, a valle, ha coinvolto anche l’impluvio sottostante con pericolo di ostruzione della linea di deflusso. Il fronte del dissesto minaccia di propagarsi anche agli edifici di monte.

Altri effetti rilevanti si sono registrati: nel Comune di Termini Imerese con diverse interruzioni, per smottamenti, sia alla viabilità comunale che alle strade provinciali e in particolare in C.da Impalastro, a monte dell’autostrada A19 Palermo - Catania, con il collasso di una infrastruttura viaria causata delle acque meteoriche non regimentate che provengono dai terreni a monte, dove insistono anche fabbricati abitati; nel Comune di Cerda dove il collasso di una briglia lungo un canale di scolo ha danneggiato la condotta fognaria e una frana che ha interessato la SS 120 al KM 10+750 ha richiesto l’intervento dell’ANAS che ne ha disposto la chiusura al transito; nel Comune di Petralia Sottana una grande frana che interessa da est a ovest il centro storico. Evacuate nelle prime ore di martedì sera 10 famiglie per un totale di 26 persone. Mercoledì mattina ulteriore allargamento delle lesioni ed estensione del campo di frana. Il fenomeno è in evoluzione e ripercorre i luoghi di frane storiche. Il numero degli evacuati è destinato ad aumentare.

Nella Provincia di Messina effetti rilevanti si sono verificati sulla SP 145 Brolo-Ficarra con lo scivolamento di notevole quantità di detriti che hanno interrotto la viabilità; nel comune di Castell’Umberto a seguito della caduta massi e detriti sulla strada di accesso a due fabbricati ad uso abitativo, posti in località cimitero; nel Comune di Longi, per un evento franoso sul versante a ridosso del torrente S. Maria che ha determinato l'emissione di ordinanza di sgombero; nel Comune di Naso in C.da Colliri dove si è verificato il crollo di un tratto di muro di contenimento in tufo sulla strada comunale; nel Comune di San Marco D'Alunzio in C.da Grazia Strada S.Marco, Ponte Mazzusa, Piano Croce, Magnanò, Torrenova dove si è verificato il riversamento di materiale detritico su diversi punti della strada proveniente da terreno acclive, oggetto di erosione superficiale; nel Comune di Sant'Angelo di Brolo dove si è riscontrata l'intransitabilità di numerose strade comunali e provinciali ed isolamento di numerose borgate sparse sul territorio comunale, ed in particolare: Strada a Scorrimento veloce “SS.113 – Madonna del Lume – Centro Abitato di S.Angelo di Brolo”, Strada Comunale “Coniglione – Scrisà”, Strada Comunale “S.Maria Lo Piano – Trumbì – Cartelli – Gesù e Maria”, sulla S.P. 140 “Sant'Angelo di Brolo – Fondachello” e su parecchie strade comunali e di penetrazione agricola; nel comune di Capo D’Orlando con ulteriori crolli del muro di protezione della viabilità in località Tavola Grande per effetto delle mareggiate; nel Comune di Caronia con numerosi crolli ed interruzioni di viabilità.

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