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Nuova tela nella chiesa di San Vito a mare

17 Agosto 2013 10:50, di Redazione
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Sarà inaugurata domani, alle 18, nella chiesa di San Vito a mare a Mazara del Vallo, la nuova tela realizzata dall’artista fiorentino Gregory Burney. ...

Sarà inaugurata domani, alle 18, nella chiesa di San Vito a mare a Mazara del Vallo, la nuova tela realizzata dall’artista fiorentino Gregory Burney. Il dipinto - che misura 2,50 x 1,50 - raffigura la scena della fuga da Mazara del Vallo di San Vito, insieme a Crescenza e Modesto. La tela è stata realizzata da Burney in meno di tre mesi ed è la seconda che l’artista fiorentino - che ha sposato una mazarese - realizza per la piccola chiesa dedicata al Santo patrono della città. Qualche anno fa, infatti, aveva dipinto una tela raffigurante Papa Giovanni Paolo II, in memoria della sua visita a Mazara del Vallo nel 1993. Alla cerimonia di domani saranno presenti, oltre l’autore, don Edoardo Bonacasa e il vescovo monsignor Domenico Mogavero. La piccola chiesa di San Vito a mare sorge nel luogo dove, secondo la tradizione, il santo s’imbarcò per sfuggire alle ire del padre. L’attuale chiesa è stata ricostruita nel 1776 per opera del vescovo Ugone Papè con il contributo del popolo e della confraternita della nobiltà, ma la costruzione più antica, di cui fa menzione l’Adria nel 1515, è d’attribuirsi all’età normanna, quando, cacciati i Saraceni e ricostruita la Chiesa cristiana in Sicilia, riemerse con tutta la sua forza il sentimento religioso della città di Mazara. Proprio nella chiesa di San Vito a mare, fino al 1780, era venerata un'antica e prodigiosa statua del Santo, scolpita in legno, che l’abbadessa donna Vincenza Gioachina Sicomo chiese e ottenne di rivestire d’argento e collocare nella chiesa del monastero di San Michele, con il patto di non negarla al popolo nella festività della traslazione e nei casi di pubblica calamità. In sostituzione donò alla chiesa una statua marmorea, opera dello scultore Filippo Pennino.

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