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Priolo alla Commissione antimafia: "Messina Denaro ancora molto forte" [AUDIO] - Trapani Oggi

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Priolo alla Commissione antimafia: "Messina Denaro ancora molto forte" [AUDIO]

31 Maggio 2017 23:30, di Redazione
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"Nel Trapanese aleggia la figura dell’ultimo grande latitante di mafia, Matteo Messina Denaro, capo del mandamento di Castelvetrano. Dopo gli arresti ...

"Nel Trapanese aleggia la figura dell’ultimo grande latitante di mafia, Matteo Messina Denaro, capo del mandamento di Castelvetrano. Dopo gli arresti dei grandi boss e la morte di Bernardo Provenzano, Messina Denaro è rimasto l’ultimo, considerato tra i 30 più pericolosi ricercati al mondo e quello che si muove nella provincia di Trapani e, forse, anche in Sicilia è riconducibile alla regia di Messina Denaro" Lo ha affermato il prefetto di Trapani, Giuseppe Priolo, ascoltato stamane a Roma dalla Commissione parlamentare anti mafia davanti alla quale ha relazionato, campagna dalla dirigente Rosa Maria Di Lisi. Oltre a lui sono stati ascoltati anche i prefetti di Reggio Calabria e Napoli. Priolo ha anche depositato una relazione chiedendo di secretare i passaggi riguardanti procedure ancora in corso e situaziolni soggettive connesse agli argomenti in questione. "I mandamenti di Mazara del Vallo, Castelvetrano, Trapani, Alcamo, Castellammare del Golfo - ha proseguito Priolo - sono riconducibili all’influenza di Messina Denaro e questo emerge anche da operazioni recenti". "Nonostante l’azione che lo Stato ha messo in campo dopo la stagione stragista - ha aggiunto il prefetto - che ha ridimensionato il potere di Costa Nostra, questa è tuttora vitale  soprattutto nella zona di Trapani, anche se la sua organizzazione è quella che ha subito i maggiori colpi sotto il profilo dell’aggressione ai beni e ai patrimoni". "Cosa Nostra - ha spiegato il prefetto - è ancora in grado di controllare almeno parte del territorio, soprattutto per le attività tradizionali: infiltrazioni negli appalti pubblici, con la possibilità di pilotarli, e ogni tipo di traffico: dagli stupefacenti alle estorsioni; insomma tutto ciò che muove ricchezza". Priolo ha informato la Commissione che, in provincia di Trapani, sono stati sette - nel tempo - i Comuni sciolti per mafia e che sono stati effettuati accessi, alcuni con esito negativo, mentre uno è in corso nel Comune di Castelvetrano. Quanto alle infiltrazioni nelle amministrazioni locali Priolo ha sottolineato come questo sia interesse della mafia, anche a prescindere da interessi economici, come dimostrazione della propria capacità di controllare il territorio anche da questo punto di vista.

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