Trapani Oggi

Amministrative: a Mazara avanti Quinci, a Castelvetrano si va verso il ballottaggio - Trapani Oggi

Mazara del Vallo | Politica

Amministrative: a Mazara avanti Quinci, a Castelvetrano si va verso il ballottaggio

10 Giugno 2024 16:52, di Redazione
visite 1020

A Salemi avanti Scalisi a Salaparuta mancano 400 schede da scrutinare

Iniziato alle 14 lo spoglio per i 37 Comuni siciliani chiamati alle urne per le elezioni amministrative 2024.

A Mazara, Salvatore Quinci vola, salvo sorprese dell'ultim'ora, verso la vittoria al primo turno delle elezioni amministrative a Mazara del Vallo. Nicola Cristaldi, al momento terzo, dopo Vita Ippolito, ammette la sconfitta.“I dati si commentano da soli e, per quel che mi riguarda, esprimo delusione per il mio risultato. Mi spiace aver trascinato tanti ragazzi in quella che sembrava una operazione rivoluzionaria ma che non sono stato in grado di far capire. Grazie a coloro che hanno creduto nel progetto e a quelli che si sono spesi in questi mesi di campagna elettorale. Prendo atto dell’esito di questa competizione ed ognuno ne tragga le conclusioni che ritiene".

A Castelvetrano si va verso il ballottaggio tra l’avvocato Giovanni Lentini e il medico Salvatore Stuppia. Al momento è in leggero vantaggio Lentini su Stuppia. Terzo l’avvocato Marco Campagna. Debacle per il sindaco uscente Enzo Alfano. Su quasi metà delle schede scrutinate nelle 32 sezioni (hanno votato 15.904 elettori) Lentini – sostenuto da Prima L’Italia Lega, Forza Italia, FdI e tre liste civiche – si attesta al 35%, seguito da Stuppia col 25,2%. Terzo l’avvocato Marco Campagna sostenuto da Pd e una lista civica. Stuppia è sostenuto da tre liste civiche. A Castelvetrano a correre per la poltrona di sindaco erano in 7, compreso l’uscente Enzo Alfano del M5S, che ha fatto flop: “I dati sino ad ora resi pubblici non premiano il lavoro svolto, parte di quello che abbiamo fatto si vedrà negli anni prossimi e il lustro sarà di altri. Penso, ad esempio, i nuovi lavori al cimitero” ha detto. “Contro di me c’è stata una campagna denigratoria tra il popolo, ero un avversario da battere; la mia amarezza è quella che la città potrebbe cadere nelle mani di chi ha cambiali da restituire a chi le ha firmate” ha aggiunto Alfano.

A Salemi l'architetto Vito Scalisi è avanti. Manca poco all'ufficialità della sua vittoria.

A Salaparuta mancano 400 schede da scrutinare per determinare il sindaco tra l'uscente Drago e l'ex Saitta. Notizia in aggiornamento

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie