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Cronaca

Operazione Scirocco: Tra gli arrestati Francesco Burzotta. Divieto temporaneo di esercitare imprese e gli uffici direttivi per il mazarese Salvatore Pinta

20 Gennaio 2020 13:31, di Redazione
Operazione Scirocco: Tra gli arrestati Francesco Burzotta. Divieto temporaneo di esercitare imprese e gli uffici direttivi per il mazarese Salvatore Pinta
Cronaca
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Al centro dell'inchiesta 'Sciroccco' della Dda etnea ' c'è l'alleanza mafiosa tra gruppi di Catania e del Trapanese legati alla cosca Mazzei. Una inchiesta che ha portato all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 28 indagati: 10 in carcere, cinque agli arresti domiciliari e otto misure interdittiva. Sequestrati beni per 20 milioni di euro. Il provvedimento è stato eseguito da carabinieri del nucleo Investigativo del comando provinciale di Catania e da militari del nucleo di Polizia economico finanziaria della guardia di finanza. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono associazione per delinquere e mafiosa, estorsione, intestazione fittizia di beni, impiego di beni di provenienza illecita, falso in atto pubblico, emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultamento o distruzione di scritture contabili.Il Gip ha contestato l'aggravante del metodo mafioso per agevolare il clan Mazzei.
Estorsioni, ricostruzione dell'organico e delle dinamiche all'interno del clan Mezzei e anche una 'frode carosello all'Iva' con l'emissione di false fatture per oltre 100 milioni di euro che avrebbero fruttato un utile di 8,8 milioni.
Questo emerge dall'inchiesta. Le indagini partono nel settembre del 2016 per monitorare le attività della 'famiglia' Mazzei e, in modo particolare, di un suo componente di spicco, Angelo Privitera, detto 'Scirocco'. I carabinieri hanno individuato l'esercizio commerciale, dove il clan teneva dei vertici per parlare delle attività illecite, come usura ed estorsioni, ma anche delle tensioni interne alla stessa 'famiglia'. Accertato dai Militari dell'Arma il riciclaggio di soldi 'sporchi' nel settore delle scommesse online e nella gestione completa delle apparecchiature elettroniche da gioco.
Dalle indagini sono emersi collegamenti con imprenditori che gestivano depositi di impianti di carburanti coinvolti in operazioni finalizzate alla frode fiscale e in particolare con Francesco Burzotta, indicato come "soggetto orbitante nell'ambiente mafioso di Mazara del Vallo".
Accertamenti della guardia di finanza di Catania hanno fatto luce sulla cosiddetta 'frode Carosello dell'Iva'. Il gruppo, secondo l'accusa, riusciva a evadere il pagamento dell'imposta attraverso l'intervento di 'falsi esportatori abituali' che emettevano dichiarazioni d'intento non veritiere, consentendo di acquistare da soggetti italiani carburante senza l'applicazione dell'Iva per poi non rivenderlo all'estero, ma nel territorio nazionale. Indagini sono state eseguite anche sull'acquisto di carburanti da fornitori britannici, maltesi e della Repubblica Ceca da parte della Lubricarbo di Sergio Leonardi al quale carabinieri e guardia di finanza hanno sequestrato beni per 10 milioni di euro, comprese quote societarie di 10 imprese commerciali, tra l'altro titolari di 7 distributori stradali.
Elenco persone destinatarie delle misure cautelari: in carcere
1. BURZOTTA Francesco, nato a Mazara del Vallo (TP) l’11.5.1960;
2. GIANNONE Salvatore, nato a Caltanissetta il 10.3.1956;
3. LEONARDI Sergio, nato a Catania il 7 febbraio 1978;
4. LO RE Luciano, nato a Catania il 16.6.1971;
5. LO RE Pietro, nato a Catania il 25.5.1965;
6. LORIA Claudio, nato a Catania il 3.12.1969;
7. MINNELLA Sergio, nato a Catania il 14.12.1960;
8. MUNZONE Carmelo, nato a Catania 17.06.1956;
9. PRIVITERA Angelo, nato a Catania il giorno l’1.8.1964;
10. PANTALENA Carmelo, nato a Catania il 23.2.1973, in atto detenuto nel carcere di Catania “Bicocca”;
agli arresti domiciliari:
11. BARBARINO Eugenio, nato a Giarre (CT) il 28.8.1984;
12. CALDARERA Alessandro Concetto, nato a Catania il 16 aprile 1969;
13. LIZZOLI Alessandro, nato a Catania il giorno 11.2.1972;
14. TOSCANO Bernardo, nato a Catania il 04.12.1968;
15. PONTURO Massimiliano, nato a Catania il 27.6.1979;
Divieto temporaneo di esercitare imprese e gli uffici direttivi:
16. AGOSTA Alberto Pietro, nato a Catania il 31 agosto 1986;
17. CAMPAGNA Antonino, nato a Catania il 29 novembre 1964;
18. CUTRONA Filippo, nato a Catania il 16 gennaio 1990;
19. FALSAPERLA Gioacchino, nato a Catania l’11 agosto 1965;
20. FRAZZETTO Salvino, nato a Catania il 15 settembre 1959;
21. GIUFFRIDA Salvatore, nato a Catania il 27 giugno 1983;
22. PANDETTA Federico, nato a Catania il 9 giugno 1983;
23. PINTA Salvatore, nato a Mazara del Vallo (TP) il 21 agosto 1956;
 

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