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Cronaca

Si allarga la protesta dei lavoratori dei centri Aias

03 Settembre 2022 09:03, di Redazione
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Levata di scudi generale contro l'adozione del contratto collettivo nazionale 2017/19.†

Levata di scudi generale dei lavoratori Centri Aias/ Csr di  Sicilia, Campania, Basilicata, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e  Toscana che contestano la sottoscrizione del contratto collettivo nazionale lavoratori AIAS 2017/19. 

In una nota le  lavoratrici e i lavoratori dei Centri di Riabilitazione gestiti dalle Sezioni AIAS Associazione Italiana Assistenza Spastici e/o dalle Fondazioni o Consorzi partecipati da Sezioni AIAS di: Acireale, Giarre, Randazzo, Gela, Agrigento, Augusta, Barcellona Pozzo di Gotto, Barrafranca, Belmonte Mezzagno, Caltagirone, Caltanissetta, Catania, Castelvetrano, Viagrande, Militello val di Catania, Ragusa, Modica, Comiso, Enna, Nicosia, Messina, San Filippo del Mela, Francofonte, Palermo, Bagheria, Partinico, Piazza Armerina, Pozzallo, Potenza, Potenza Nova Siri Terzo Covone, Taormina, Marsala, Mazara del Vallo, Paceco, Alcamo, Salemi, Melfi-Matera, Melfi-Venosa San Gervasio, Novasiri- Terzo Covone, Afragola, Arcofelice-Marechiaro, Vico Equense, Casoria, Napoli, Nola, Savona, Busto Arsizio, Milano, Varese, Massa Carrara, Marina di Massa, Bologna, dopo aver letto la pre intesa per il rinnovo del CCNL 2017/2019 sottoscritta in Roma il 15/07/2022, contestano tale accordo.

Per i lavoratori è una intesa  "in totale dispregio al dettato degli accordi interconfederali stipulati nel 2013 tra Confindustria e le confederazioni sindacali CGIL, CISL e UIL" in quanto " , non è stato rispettato il tema dell'efficacia della contrattazione collettiva la quale prevede che, laddove un contratto introduca una disciplina peggiorativa vincolante, questa oltre a non dovere intaccare la tangibilità della retribuzione e i diritti già quesiti, deve essere sottoposta, per approvazione definitiva, a consultazione certificata dei lavoratori".

Inoltre "  le suddette organizzazioni sindacali in alcune unità produttive, in presenza o in video presenza hanno omesso di certificare tramite idoneo verbale il voto palese delle lavoratrici e dei lavoratori, non partecipando, sebbene invitati e, ancor peggio, non convocando alcuna assemblea per acquisire il prescritto parere dei lavoratori";

Da qui la intimazione a la diffida a "CISL FP in persona di Franco Berardi e Massimiliano Marzoli;

UIL Federazione Poteri Locali in persona di Bartolomeo Perna, FIALS in persona di Alessandro Idonea;ISA intesa sindacato autonomo in persona di Carmelo Cassia e  UGL SALUTE in persona di Gianluca Giuliano a  non firmare la stipula definitiva dle rinmnovo contrattuoale 2017/2019".

Tale pre intesa," la cui firma definitiva è stata prevista per il 12 settembre 2022, sfocerà nel definitivo CCNL che andrà a regolamentare il rapporto di lavoro dei dipendenti dell'Associazione Italiana Assistenza Spastici AIAS e delle Fondazioni e dei Consorzi partecipati da sezioni AIAS e, avendo i sottoscritti lavoratori potuto evincere, dall'analisi attenta dell'articolato e delle tabelle economiche retributive, che questo contratto è palesemente lesivo e peggiorativo, rispetto al già capestro ccnl vigente, ritengono che tale rinnovo rappresenta l'ennesima beffa a danno dei dipendenti , di cui se ne elencano i principali punti in contestazione:

‚󏬆L'articolato sulla malattia √® in palese contrasto con l' articolo 38 della Costituzione in quanto lede un primario e fondamentale diritto che √® quello non solo della tutela della salute¬†ma anche AL MANTENIMENTO ECONOMICO E ALL‚ÄôASSISTENZA SOCIALE.
Difatti¬†la decurtazione retribuitiva dei primi tre giorni (cosiddetta carenza), costringe il lavoratore ammalato a rimanere in servizio pur di non subirla, anche a costo di compromettere ulteriormente il proprio stato di salute! Inoltre non √® integrata al 100% dal 4¬į al 21¬į giorno, unico caso nei contratti firmati nel terzo settore.

‚󏬆¬†Decurtazione di 2 giorni di ferie, gi√† patrimonio dei lavoratori, trasformati in permessi non usufruibili da tutti i dipendenti con evidente discriminazione.

‚󏬆¬†Non √® prevista nessuna garanzia per il personale dipendente nei casi di cambi di gestione, cosi come negli appalti, convenzioni e accreditamenti.

‚󏬆¬†E' prevista la possibilit√† di subordinare gli aumenti contrattuali all'adeguamento delle tariffe da parte delle Regioni.

‚󏬆¬†¬†La tutela sulla maternit√† non integra la retribuzione al 100%, IN UNO STATO DOVE SI CERCA DI AUMENTARE LE TUTELE PER LE FUTURE MAMME L‚ÄôAIAS LE CANCELLA, CONTRO OGNI LOGICA ED ETICA MORALE E CIVILE!

‚󏬆¬†¬† A fronte di un aumento del costo della vita nell'ultimo decennio pari al +18% secondo i dati ISTAT (FOI medie annue dal 2011 al 2022) o, per rimanere ai giorni nostri, a fronte di una variazione annuale nel 2021 del +7,8 % e nel 2022 del + 9,8% , verr√† riconosciuto un aumento tabellare del 5% ( un'elemosina). Tale 5% se riparametrato in base alla decurtazione dei 2 giorni di ferie, si riduce ulteriormente.

‚󏬆¬†Dopo dodici anni dall'ultimo rinnovo contrattuale ci viene concessa una misera una tantum, mediamente riproporzionata, di circa 300 euro.

‚󏬆¬†L‚Äôinfortunio sul luogo di lavoro viene retribuito per il 2¬į, 3¬į e 4¬į giorno al 60% della retribuzione.

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