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Trapani Calcio, la SocietÓ fa chiarezza su trattative e progetti

09 Luglio 2018 17:51, di Ornella Fulco
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"E' difficile mantenere un'azienda di queste dimensioni in questo territorio ma Ŕ pur vero che, se si vuole raggiungere un obiettivo, questo si potreb...

"E' difficile mantenere un'azienda di queste dimensioni in questo territorio ma ├Ę pur vero che, se si vuole raggiungere un obiettivo, questo si potrebbe ottenere riuscendo a fare squadra, invece di stare a guardare dalla finestra e criticare". Cos├Č Paola Iracani, amministratore unico del Trapani Calcio, oggi, nel corso della conferenza stampa convocata per fare chiarezza sullo stato attuale delle trattative per la cessione della societ├á e sul futuro, anche prossimo, della squadra. "Gli scenari sono cambiati molto velocemente - ha esordito - nelle ultime settimane. Per i noti problemi del presidente Vittorio Morace e per altri noti problemi della Liberty Lines, gi├á da gennaio scorso si era cominciato a cercare un partner o un'altra azienda che potesse continuare il percorso del Trapani Calcio. Si ├Ę cercato altrove qualcuno a cui poter passare il testimone perch├Ę sappiamo che qui, sul territorio, non c'├Ę mai stata una presenza, un interesse forte. A gennaio pensavamo di aver chiuso la cessione con un'azienda campana ma poi questa non si ├Ę presentata dal notaio, senza dare alcuna spiegazione. Abbiamo continuato a valutare offerte pervenute da altri imprenditori e abbiamo pure subito un tentativo di truffa da parte di un gruppo che si diceva rappresentato da due avvocati di Roma. Come Liberty Lines, ricordo che abbiamo un├é┬ácommissario giudiziale e che, quindi, per l'ipotesi della cessione dobbiamo passare non soltanto dal Consiglio di Amministrazione della societ├á ma anche da verifiche giudiziarie. In quella sede abbiamo scoperto che i due avvocati non sapevano nulla. In questi mesi abbiamo lavorato tanto anche se abbiamo scelto un basso profilo di comunicazione". "La societ├á - ha detto Iracani - ha gi├á effettuato l'iscrizione al Campionato di serie C e, nell'estrema ipotesi che non giungano proposte concrete da prendere in considerazione, ├Ę disponibile a garantire la prosecuzione dell'attivit├á anche per il campionato 2018-2019. Certo c'├Ę la necessit├á di realizzare un'economia di costi e con le cessioni di giocatori realizzate negli ultimi giorni, fatte a valore zero, abbiamo comunque ottenuto un risparmio di 500mila euro. Nonostante il contratto scaduto lo scorso il 30 giugno, il direttore sportivo Polenta si ├Ę occupato di questi aspetti e resta, per la propriet├á, il soggetto di riferimento in questo ambito anche nella prospettiva di costruzione della nuova squadra.├é┬á "Quando in un momento di difficolt├á qualcuno si dimostra vicino e proattivo questo va sottolineato". "Qualcuno ha detto - ha proseguito l'amministratrice unica del Trapani Calcio - abbandonate la Societ├á e poi la prendiamo in Eccellenza. Per me questo non ├Ę giusto, significa gettare alle ortiche tutto quello che ├Ę stato fatto finora. Abbiamo fissato una data, quella del 12 luglio, e chi ├Ę in grado di presentare un progetto serio lo faccia". Iracani ha sottolineato che la cessione delle quote pu├▓ avvenire in diverso modo, le quote di propriet├á di Vittorio Morace e della Liberty Lines possono anche essere frazionate tra diversi investitori. "Io dico - ha commentato - se questa realt├á ├Ę importante per tutti, tutti facciano qualcosa. A Trapani, invece, siamo bravi a criticare e poi non facciamo nulla". L'amministratrice ha ripercorso le vicende delle ultime settimane e sottolineato come la propriet├á stia offrendo in vendita la societ├á cos├Č come ├Ę, considerati anche gli interventi sullo stadio (dove sono stati spesi pi├╣ di 3 milioni di euro). "Per la vendita - ha detto - si chiedono solo 30mila euro, il valore nominale delle quote". Alla conferenza stampa ├Ę intervenuto anche il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida che ha lanciato l'appello a tutti gli imprenditori del territorio "a fare un passo avanti", a "metterci la faccia, la testa e anche i soldi, ciascuno per quello che pu├▓". "Ho chiesto alla societ├á - ha detto - l'iscrizione in C e questo impegno ├Ę stato mantenuto. Al momento non sembra si trovino intese con altri imprenditori ma c'├Ę la garanzia per fare il campionato di C. Certo sar├á un campionato 'di galleggiamento', se si vuole di pi├╣ ├Ę necessario integrare le risorse che la propriet├á ha a disposizione al momento. Altro non posso chiedere alla Societ├á come sindaco della citt├á. Non voglio dire - ha proseguito Tranchida - che c'├Ę qualcuno che sta alla finestra, non voglio pensare che ci siano avvoltoi. Qui non si tratta di dare un aiuto ai Morace o alla Societ├á che, comunque, il prossimo campionato lo garantir├á. Si tratta di dare un segnale non solo sportivo ma anche come citt├á, come comunit├á". "L'ipotesi di vendita rimane - ha ribadito Paola Iracani - chi vuole acquisire in toto o delle quote, chi vuole sponsorizzare la squadra si faccia avanti. Pi├╣ risorse finanziarie disponibili ci sono migliore potr├á essere il campionato. La squadra ├Ę una azienda come le altre". "L'offerta da parte di Todaro era irricevibile - ha detto l'amministratrice - ci si chiedeva di pagare tutte le spese per questa stagione e garantire la sponsorizzazione per la prossima a fronte della possibilit├á, da parte loro, di incassare tutti i crediti, anche passati. Secondo voi, in questi termini, ├Ę un'offerta da poter prendere in considerazione? Ma non abbiamo ancora chiuso la porta". Irancani si ├Ę detta possibilista sul fatto che, nei prossimi giorni, pervengano ulteriori manifestazioni di interesse: "Vari avvocati mi hanno contattato al telefono ma nessuna proposta, o quasi, ├Ę stata├é┬á ancora formalizzata". Per quanto riguarda le scelte squisitamete sportive ha concluso: "Appena avremo le idee chiare sulle scelte tecniche le comunicheremo. Ai tifosi chiediamo di continuare a crederci, impariamo a guardare il bicchiere mezzo pieno e viviamo tutto questo, anche se difficile, come una opportunit├á per crescere".

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