Trapani Oggi

“Diventerà Bellissima” con Tranchida. Anzi, no - Trapani Oggi

Trapani | Politica

“Diventerà Bellissima” con Tranchida. Anzi, no

30 Aprile 2018 16:28, di
visite 1811

La confusione regna sovrana anche sul versante del centro destra trapanese. “Diventerà Bellissima”, il movimento fondato da Nello Musumeci, attuale Go...

La confusione regna sovrana anche sul versante del centro destra trapanese. “Diventerà Bellissima”, il movimento fondato da Nello Musumeci, attuale Governatore della Sicilia, in provincia di Trapani si spacca in due.Una parte, quella che fa riferimento all’onorevole Michele Rallo ed al sindaco di Custonaci Peppe Bica, che ha a Trapani in Nicola Lamia la sua punta di diamante, ha deciso di supportare Giacomo Tranchida come candidato sindaco. In una nota diffusa alla stampa si sottolinea come si sia “ tenuta una riunione di dirigenti e attivisti dei comuni di Trapani e dell’Agro ericino di Diventerà Bellissima, il movimento politico del Presidente della Regione, Musumeci. Fra i partecipanti: l’on. Michele Rallo, ex parlamentare nazionale e storico punto di riferimento della Destra trapanese; l’ing. Giuseppe Bica, sindaco del comune di Custonaci; il dott. Fabrizio Fonte, presidente del Centro Studi “Dino Grammatico”; il capitano Nicola Lamia, consigliere comunale uscente; l’ing. Andrea De Martino, già assessore ai Lavori Pubblici del comune di Trapani. All’ordine del giorno, un unico punto: la partecipazione del Movimento alle prossime elezioni amministrative di Trapani. Al riguardo, si è preso atto della connotazione “territoriale” (e non politica) assunta da queste consultazioni elettorali, soprattutto alla luce dell’interesse della Città ad essere amministrata saggiamente ed oculatamente, al di là delle tessere di partito. In tale ottica, viene particolarmente apprezzata la candidatura di Giacomo Tranchida. Tranchida – per i partecipanti alla riunione - ha già dato ottima prova di sé come sindaco di Erice e di Valderice, ed appare – senza nulla togliere ad altre qualificate candidature – come l’elemento più idoneo ad affrontare la difficile fase del ritorno del Comune di Trapani alla normalità amministrativa. A suo sostegno si è schierata una vasta coalizione, comprensiva anche di liste di diverso orientamento politico. Fra queste, la lista “Amo Trapani”, che fa capo a Giuseppe Guaiana, già apprezzato (e votatissimo) esponente di Forza Italia. I convenuti hanno identificato tale lista come la più idonea ad ospitare una candidatura che sia espressione di D.B. trapanese, ed hanno perciò invitato il consigliere Lamia – che hanno ringraziato per l’ottimo lavoro svolto nella precedente consiliatura – a riproporre la propria candidatura in tale formazione. Si è poi stigmatizzato il grave ritardo con cui le segreterie regionali dei partiti di centro-destra hanno affrontato la scadenza elettorale trapanese, costringendo le dirigenze locali ad affannose corse contro il tempo. Da ultimo, si è considerata negativamente – e comunque fuori tempo massimo – l’ipotesi della presentazione di una candidatura politica “di destra” a queste consultazioni trapanesi. La Città andrà alle urne per scegliere un sindaco bravo, non un sindaco di destra o di sinistra. Non comprendere ciò, sarebbe un grave errore che condannerebbe ad un clamoroso insuccesso, e quindi alla marginalità, le forze della Destra “ufficiale” in questo territorio. In considerazione di quanto fin qui esposto, si invita il coordinatore provinciale pro-tempore, avv. Paolo Ruggieri, a prendere atto della volontà della base trapanese di sostenere la candidatura Tranchida e, in tale ambito, di confluire nella lista “Amo Trapani” che appare la più vicina al nostro sentire politico”. Tutto a posto? Neanche per sogno. Infatti passano poche ore ed arriva immediata la smentita di Paolo Ruggieri che puntualizza come quelli che si sono espressi per aderire al progetto di Tranchida “ hanno titolo per determinare la linea politica di Diventerà Bellissima nel Comune di Trapani, atteso che il Coordinamento provinciale, sede a ciò deputata, sebbene abbia affrontato la questione non ha ancora assunto alcuna posizione ufficiale in proposito, essendo peraltro tuttora aperto il confronto tra le forze del centro destra per una eventuale candidatura a Sindaco di area ovvero per l'appoggio condiviso ad uno dei candidati già in campo. Quella dei cinque di cui trattasi è dunque una fuga in avanti”. Parole nette che sanciscono l’ennesima spaccatura in uno dei movimenti (per favore, non chiamiamoli partiti, lì, piaccia o meno, c’era dialettica e le decisioni vebnivano prese e poi rispettate) impegnati in una campagna elettorale che a Trapani, ma anche negli altri centi, è caratterizzata da trasversalismi che poco, o meglio nulla, hanno a che dividere con ideologie e adesioni a programmi, quanto piuttosto alla ricerca disperata di un seggio in consiglio comunale o, meglio ancora, di un assessorato. E allora, avanti così…

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie