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Cronaca
Mazara del Vallo

Libia: Lega, domani marinerie Sicilia si fermeranno per pescatori

04 Dicembre 2020 09:59, di Redazione
Libia: Lega, domani marinerie Sicilia si fermeranno per pescatori
Cronaca
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Domani alle 12, le marinerie della Sicilia, insieme a quelle di tutta Italia, si fermeranno per un minuto e faranno suonare le sirene e le trombe dei pescherecci ed imbarcazioni per portare la "loro vicinanza ai colleghi di Mazara del Vallo, sequestrati in Libia e prigionieri da 95 giorni". Lo rende noto Maricò Hopps, commissario cittadino della Lega a Mazara e coordinatore regionale enti locali del Carroccio. “Si sono già attivate diversissime marinerie siciliane - continua Hopps -  che hanno immediatamente dato la propria disponibilità a partecipare alla manifestazione. Ringrazio il responsabile nazionale del dipartimento pesca della Lega l'onorevole Lorenzo Viviani per aver organizzato questa importante iniziativa, sono certa che il suono di sirene che dai tanti porti italiani arriverà a Mazara del Vallo come un'unica e forte richiesta: quella di riportare a casa i nostri pescatori”.
E giusto domani pomeriggio i siciliani chiederanno l’immediata liberazione dei 18 pescatori dei due pescherecci di Mazara del Vallo trattenuti dall’1 settembre dalle autorità libiche. Sono  infatti in programma a partire dalle 17, delle manifestazioni simultanee in quattro diverse città. A Palermo, Messina e Catania i manifestanti si incontreranno davanti le prefetture; a Mazara del Vallo, i familiari dei pescatori daranno vita a un presidio a piazzale Quinci. Le manifestazioni si svolgeranno contemporaneamente e con un unico slogan: «La Sicilia vuole i suoi pescatori liberi!».
«Sono passati ormai tre mesi dal sequestro. Più di 90 giorni lontani dalle proprie madri, dalle figlie e le mogli. Dal Governo sempre la stessa solfa: «stiamo lavorando, lasciateci lavorare». Davanti al silenzio delle istituzioni, alle infinite attese, alle false promesse, non possiamo rimanere con le mani in mano. Non ci interessa quanto si debba pagare, chi va liberato, quali interessi vadano sacrificati. I pescatori di Mazara del Vallo devono ritornare immediatamente a casa, dalle loro famiglie. Lanciamo un appello a tutte le realtà solidali, ai singoli cittadini, alle istituzioni, che si schierino dalla parte dei siciliani. Mobilitiamoci». Questo l'appello lanciato da Giovanni Siragusa di Antudo.

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