Trapani Oggi
Trapani Oggi

Giovedì, 22 Agosto 2019

Trapani Oggi
Notizie Cosa Fare in città Video

Auto tampona bicicletta, morto un giovane - Trapani Oggi

6 Commenti

4

15

1

3

4

Testo

Stampa

barraco
Cronaca
Trapani

Auto tampona bicicletta, morto un giovane

17 Marzo 2019 08:08, di Ornella Fulco
Auto tampona bicicletta, morto un giovane
Cronaca
visite 27584

Non aveva ancora compiuto 22 anni il giovane, originario del Mali, che è stato investito e ha perso la vita, ieri sera intorno alle 23, sulla strada statale 115 poco prima dell'abitato della frazione di Xitta. A tamponarlo mentre procedeva in bicicletta è stata una ragazza di 22 anni alla guida di una Hyundai i10. Entrambi procedevano in direzione Paceco. Nell'impatto il migrante è stato sbalzato dalla due ruote e, dopo aver cozzato sul parabrezza della vettura, sfondandolo, è finito in un canneto al bordo della strada. Per lui sono stati inutili i tentativi dei sanitari del 118 di rianimarlo. Sconvolta dall'accaduto, la giovane automobilista, dopo l'impatto, ha proseguito la marcia per qualche decina di metri accostando poi a destra l'auto, che ha riportato diversi danni, per chiamare i familiari. Non è noto, al momento, se sia stata lei ad allertare  anche il 118.
Sul posto è giunta la Polizia Municipale di Trapani per i necessari rilievi e la Polizia di Stato per regolare il transito veicolare. 
Per la giovane, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, è scattato l'arresto per omicidio stradale perché trovata con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l, l'incidente è avvenuto dopo le ore 22 e perché si tratta di una neo patentata (luglio 2018). Su disposizione del pm di turno è stata posta ai domiciliari nell'abitazione familiare.
La salma del giovane, dopo l'ispezione da parte del medico legale, è stata trasportata all'obitorio del Cimitero comunale di Trapani in attesa della sepoltura. Il pm non ha, almeno al momento, disposto l'autopsia dato che le cause della morte sono chiare.
Non è noto, e in questo senso la Polizia Municipale di Trapani chiede la collaborazione dei cittadini, dove vivesse attualmente il maliano - dotato di regolare permesso di soggiorno - che dai documenti (che pubblichiamo su richiesta della Polizia Municipale) risulta residente a Fraginesi, nel territorio di Castellammare del Golfo. 
 
AGGIORNAMENTO ore 11.30
Ousmane Kone, questo il nome del migrante rimasto ucciso ieri sera sulla SS155 nei pressi di Xitta dopo essere stato investito da un'auto, viveva a Paceco con un amico. Il giovane, fino allo scorso mese di gennaio, era stato ospite del centro Sprar di via Passo Enea a Trapani, gestito dalla cooperativa Badia Grande. Scaduto il termine previsto dalla legge per la sua permanenza, aveva - trovato alloggio a Paceco dove faceva anche qualche lavoretto. Ieri sera tornava da Trapani dove era stato in compagnia degli amici ancora ospiti della struttura e che, stamattina, si sono ritrovati davanti all'obitorio del Cimitero insieme ad alcuni operatori della cooperativa. Kone viene descritto come un ragazzo responsabile e attento che stava provando a costruirsi una vita migliore nel nostro territorio. 

© Riproduzione riservata

Commenti
Auto tampona bicicletta, morto un giovane

Vivienne

Ma vi rendete conto vero della gran bestialità che avete detto???? Anche io nella mia città mi sono trovata a guidare con degli immigrati a luci spente, in una strada buissima....ma non ho MAI tamponato nessuno...perchè non sono MAI andata alle 22 in giro UBRIACA!!! Se non si corre e si va in giro SOBRI si ha il tempo di vederli gli extracomunitari neri con le bici ecc. ecc.....ma avete capito che è successo??? Per arrivare a scassare anche la sua di macchina, con una bicicletta?? È morto un povero cristo!!!

Max

Io capisco che quel ragazzo non aveva un giubbotto rifrangente o delle luci alla bici e questo è un torto ma il tasso alcolico fuori dalla norma come la mettiamo.

Michelle

La colpa è del migrante perché va in giro con la bicicletta senza luce.

Paolo

Il prossimo potrebbe accadere lungo la strada che da Trapani porta a Valderice, tutti sprovvisti di giubbotti ad alta visibilità e senza luci posteriori, è necessario aumentare i controlli!

Damiano

Concordo in pieno su quanto scritto da Lillo. Credo non ci sia persona che si sia trovata, magari una volta, in difficoltà per l'improvviso apparire di una bici con un ragazzo di colore, vestito di scuro e priva di luci.

LILLO

Peccato un vita persa per niente, sicuramente questa giovane conduttrice è colpevole, ma a mio avviso , non soltanto lei; questi estracommunitari vanno tutti per le strade in bici, SENZA LUCE NELLE LORO BICICLETTE, inoltre in queste zone l'illuminazione è inesistente. Che fa la polizia, niente di niente, l'anno scorso, sul tratto delle saline al livello del PONTE VERDERAME, quasi quasi ammazzavo tre giovani estracomunitari, illuminazione inesistente, loro sono neri, le bici non sono in regola. Ho scitto al Comune ma non fanno nulla, la gente dice che in questa zona non c'è luce perchè ci sono gli uccelli di specie protette , dunque la luce disturba. La vita di un essere umano vale meno di questa fauna? Non capisco.

Il tuo messaggio è stato correttamente registrato e sarà valutato al più presto da un moderatore.
Altre Notizie