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Sequestrati i canili comunali

16 Agosto 2013 13:37, di Redazione
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I canili comunali di Erice e di Valderice sono stati posti sotto sequestro, ieri, dai Carabinieri del Nas di Palermo. I due rifugi sono risultati esse...

I canili comunali di Erice e di Valderice sono stati posti sotto sequestro, ieri, dai Carabinieri del Nas di Palermo. I due rifugi sono risultati essere privi delle necessarie autorizzazioni e, inoltre, alcuni cani erano privi di microchip. In entrambe le strutture il numero di animali ospitati sarebbe risultato eccessivo. Il canile di Erice, in contrata Rigaletta, è, da tempo, affidato in gestione alla sezione trapanese della Lega nazionale per la Difesa del Cane mentre quello di Valderice è gestito direttamente dall'amministrazione comunale. Sulla vicenda si registra il commento di Enrico Rizzi, coordinatore nazionale dell'associazione "Animalisti Italiani Onlus": "Vorrei chiedere - scrive Rizzi nella sua nota - al sindaco di Erice Giacomo Tranchida dove è stato lui, i suoi vigili ed i suoi amministratori, visto che quel rifugio esiste già da molto tempo e nessun provvedimento era mai stato preso. Chiederò - prosegue l'esponente animalista - ai Carabinieri del Nas di accertare responsabilità civili e penali anche nei confronti dello stesso sindaco in quanto autorità sanitaria locale e responsabile del benessere degli animali". Rizzi riferisce di voler chiedere al primo cittadino di Erice di revocare la convenzione alla sezione trapanese della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e non risparmia critiche neppure all'amministrazione di Valderice: "Al sindaco Spezia chiedo le stesse identiche cose e lo invito a predisporre tutte le azioni necessarie affinché quel rifugio possa essere messo prima possibile a norma visto che, anche a Valderice, il randagismo è un problema molto serio. Ho già chiesto - conclude Rizzi - ai miei legali di predisporre per le prossime settimane una nota da inviare all'Assessore regionale alla Sanità, al Ministro della Salute ed alla Corte dei Conti per far piena luce sulla vicenda ed accertare tutte le responsabilità".

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