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Simone Faggioli si conferma Campione alla 66esima edizione della Monte Erice - Trapani Oggi

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Simone Faggioli si conferma Campione alla 66esima edizione della Monte Erice

28 Aprile 2024 18:55, di Laura Spanò
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Secondo e terzo posto due siciliani: Fazzino e Conticelli

Ancora una volta la Monte Erice, procalma vincitore il fiorentino Simone Faggioli. Il pilota fiorentino su Nova Proto NP01-2, della Best Lap ha fatto registrare un tempo totale di 5’51”72 ed il miglior crono ottenuto in gara 2 di 2’55”55. Resto del podio tutto siciliano con il siracusano Luigi Fazzino, per cui è stata determinante gara 1, quando il 23enne ha sferrato l’attacco decisivo che gli ha permesso di ergere un muro temporale decisivo e chiudere con un gap dalla vetta di 5”97. Terza piazza per il marsalese Francesco Conticelli che al volante della Nova Proto NP 01-2 ha dato una eccezionale prova di carattere con una rimonta dal 5° posto di gara 1, salita chiusa con evidente delusione dall’orgoglioso pilota Ateneo Motorsport.

La gara è stata un susseguirsi di emozioni, con i piloti che hanno goduto di condizioni meteo pressoché estive. Ed a fare da contorno c’era il pubblico delle grandi occasioni, che ha riempito i versanti di monte Erice, assistendo alle prestazioni dei piloti in religioso silenzio e facendo sentire il proprio calore ai protagonisti della kermesse motoristica non appena Faggioli, l’ultimo a cimentarsi nella gara, ha tagliato il traguardo. I piloti, infatti, sono stati inondati di affetto e abbracci e il vincitore si è concesso a decine di foto con gli appassionati e rilasciando altrettanti autografi.

“Oggi ha vinto Faggioli, e lo ha fatto per l’undicesima volta – sottolinea Giovanni Pellegrino, presidente dell’Automobile Club Trapani, l’ente organizzatore della Cronoscalata che quest’anno ha celebrato il 70° anniversario dalla prima edizione -. Ma, nel complesso, ritengo che abbia vinto questo nostro territorio, abbia vinto lo sport ed i piloti, ma anche tutto quello che c’è stato attorno alla manifestazione. Per questo motivo, quindi, vorrei assegnare un premio speciale a quanti mi sono stati vicini affinché la Monte Erice si realizzasse. Questo è vivere lo sport con armonia”.

Week end in gran spolvero per l’esperto ragusano Franco Caruso, sempre nelle posizioni di vertice al volante della Nova Proto NP 01-2. Quinta piazza e successo di classe 2000 per il ragusano di Comiso Samuele Cassibba che ha usato al massimo il potenziale della Nova Proto Energy V8, rammaricato per la ridiscesa in gara 1 dovuta allo stop forzato di un concorrente. Stessa sorte in gara 1 per il rientrante calabrese Domenico Scola, che ha ritrovato in fretta l’intesa con l’Osella PA 2000 Honda. Brillante successo del 21enne nisseno Andrea Di Caro nella classe fino a 1600 cc riservata alle motorizzazioni di derivazione moto, l’alfiere CST Sport ha capitalizzato l’intesa affinata in prova con la Nova Proto NP 03 Aprilia curata dal Team Faggioli ed ha ottenuto due eccellenti riscontri nelle rispettive salite di gara. Ottavo posto assoluto con podio di classe 2000 per il nisseno Alberto Chinnici, in fase di definitivo affinamento con l’Osella PA 2000 turbo curata dal Team Catapano, limitato un pò da una scelta di gomme non ottimale nella prima salita. Nona piazza al senese Mirko Torsellini, che ha pagato un pò la limitata familiarità con il tracciato ericino al volante della Nova Proto NP 03. A completare un’appassionante e prestigiosa top ten è stato Vincenzo Conticelli senior, sempre incisivo sulla fidata Osella PA 30 Zytek. Come sempre entusiasta e competente l’attore Ettore Bassi su Wolf GB 08 Thunder, che ha apprezzato la gara ericina da cui mancava da 13 anni, ma il volto noto delle TV e del cinema ha dichiarato: -“Una gara fantastica in un luogo meraviglioso come la sua gente”-. La categoria delle monoposto con motore Aprilia ha visto la supremazia dell’etneo Luca Caruso.

Anche nelle Storiche il favorito della vigilia non ha tradito le attese. Ancora una volta porta la doppia firma di Salvatore Riolo. Il cerdese della Squadra Piloti Senesi al volante della PCR A6 BMW, ha infatti vinto sulle strade di casa il 4° Raggruppamento con la migliore prestazione in entrambe le gare, ripetendo il successo del 2023. Totò ha primeggiato con salite identiche 3’17”03 in gara 1 e 3’17”67 in gara 2.  Riolo ha dichiarato: -“Vincere qui ad Erice è sempre meraviglioso, la vettura è sempre più performante e infatti rispetto allo scorso anno siamo stati diversi secondi più veloci. Il 2024 con questi 2 successi è cominciato benissimo”.

Seconda piazza per il pilota e preparatore palermitano Ciro Barbaccia della scuderia Island Motorsport, con la Paganucci BMW 2000 con problemi al cambio. Nel 3° Raggruppamento è stata sfida aperta fra Fiat X 1/9 Silhouette. Alla fine ha prevalso l’ericino Gaspare Piazza della Trapani Cose, autore di due bei secondi posti, davanti al locale Vito Oddo che,  è stato più veloce in Gara 1.

Nel 3° Raggruppamento sfida aperta fra Fiat X 1/9 Silhouette. Alla fine ha prevalso l’ericino Gaspare Piazza della Trapani Cose, autore di due bei secondi posti. Secondo Vito Oddo anche lui con i colori della Trapani Corse, è stato più veloce in Gara 1. Terzo per somma di tempi il già Campione italiano siracusano Gaetano Palumbo che ha lamentato noie al cambio, nella prima salita. Nel 2° Raggruppamento, secondo il valdericino Giuseppe Lo Duca su Fiat X 1/9 1300. Uno a Uno in 1° Raggruppamento terzo è risultato il palermitano Marco Russo su BMW 2002.

Le classifiche

LA CLASSIFICA ASSOLUTA
1° Simone Faggioli Nova Proto Np01 5'51.72
2° Luigi Fazzino Osella Pa 30 a 5”97
3° Francesco Conticelli Nova Proto Np01 a 7”34
4° Francesco Caruso Nova Proto Np01-2 a 9”04
5° Samuele Cassiba Nova Proto V8 Rgcartronik a 10”23
6° Domenico Scola Osella Pa/21 Evo a 17”98
7° Andrea Di Caro Aprilia Np03 a 21”78
8° Alberto Chinnici Osella Pa 2000 a 26”23
9° Mirko Torsellini Nova Proto Np03 a 28”10
10° Vincenzo Conticelli Osella Pa30 Evo a 30”73

Le classifiche dei gruppi
Rs.: 1. Aquila (Peugeot 106) 8’16”19; 2. Bonfiglio (Citroen Saxo) a 1”28; 3. Venturi (Honda Civic) a 5”45;
RsT: 1. Loconte (Mini Cooper) 7’54”24; 2. Mondino (Mini Cooper) a 0”46; 3. Magdalone (Seat Leon) a 0”5;
Rs+: 1. Guzzetta (Peugeot 106) 7’19”81; 2. Currenti (Peugeot 106) a 2”20; 3. Prantl (Mini Cooper) a 3”73;
Rs Cup: 1. Giovanelli (Mini Cooper) 7’35”67; 2. Fumo (Peugeot 308) a 2”08; 3. Cardetti (Mini Cooper) a 3”88;
E1: 1. Aragona (Vw Golf) 6’40”25; 2. Tortora A. (Peugeot 106) a 18”39; 3. Freitag (Opel Kadett C Gt/e) a 22”1;
Tcr: 1. Tosini (Audi Rs3 Lms) 6’58”82; 2. Tortora S. (Peugeot 308) a 1”36; 3. Angelini (Vw Golf Gti Dsg) a 12”25;
Gt: 1. Peruggini (Ferrari 488 Ch.) 6’40”61; 2. Iacoangeli (Bmw Z4) a 4”25; 3. Bondioni (Ferrari 488 Ch.) a 6”51;
E2Sh: 1. Gramenzi (Ar-Mg 4C Zytek) 6’50”95; 2. D’Antoni (Fiat 500 Evo) a 25”17;
Cn: 1. Scarafone (Osella Pa21) 6’31”65; 2. Marinelli Norma M20 Fc) a 1”61; 3. Leogrande (Osella Pa21) a 12”04;
E2 Moto: 1. Di Caro (Np03) 6’13”50; 2. Torsellini (Np03) a 6”32; 3. Gregori (Np03) a 11”26;

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