Approvato emendamento D’Alì sulla Tares

Scritto il 17 gennaio 2013 alle ore 15:20 da

daliPotrà essere pagata a luglio e non più ad aprile la prima rata della Tares, la nuova tassa su rifiuti e servizi che sostituisce Tia e Tarsu. Il senato ha approvato il decreto legge rifiuti n.1/2013 contenente l’emendamento presentato dal senatore Antonio D’Alì che riduce da quattro a due le rate – una a luglio, l’altra a dicembre – rinviando, quindi, di tre mesi la scadenza originariamente prevista per il mese di aprile. Si attende adesso che la norma passi al vaglio della Camera dei Deputati. La decisione è arrivata dopo il tira e molla tra la Commissione Bilancio e la Commissione  Ambiente di cui il senatore trapanese è presidente. “La Tares è una tassa che se da subito in vigore comporterebbe un’ulteriore maggiorazione della pressione fiscale in capo a cittadini – aveva dichiarato D’Alì – proseguendo la spirale recessiva resa galoppante dalle politiche economiche e fiscali del Governo Monti”. Il senatore puntava al rinvio dell’entrata in vigore della tassa, il compromesso raggiunto ne sposta soltanto il pagamento della prima rata. “In questo modo – auspica D’Alì – il prossimo Governo potrà avere modo di rivedere l’intera normativa in tempi utili, riconducendo la Tares alla sua natura di tariffa e non di imposta patrimoniale”.

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