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Tre indagati per l'omicidio e occultamento del cadavere di Gaetano Impellizzeri - Trapani Oggi

Alcamo | Cronaca

Tre indagati per l'omicidio e occultamento del cadavere di Gaetano Impellizzeri

13 Luglio 2023 08:42, di Laura Spanò
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Sul posto anche un agente siciliano

Ci sarebbero già tre persone indagate per l’omicidio e l’occultamento del cadavere di Gaetano Impellizzeri trovato sepolto ad appena mezzo metro di profondità nel terreno sul retro di un casolare nelle campagne di Reggio Emilia, a Castelnovo Sotto. Gaetano Impellizzeri, agente di commercio di Alcamo era scomparso nel febbraio 2014.

La mattina del 10 febbraio 2014, Gaetano Impellizzeri, partì dall’aeroporto di Trapani diretto a Bergamo, per un incontro di lavoro. Arrivò alle 8 e nel corso della giornata telefonò alla compagna più volte, l’ultima alle 17. Da allora non si hanno avute più sue notizie. L'uomo viveva con la nuova compagna a Isola delle Femmine.  L’ipotesi investigativa è che l’uomo sia stato attirato in un incontro trappola, forse legato proprio alla sua attività. I primi accertamenti tenderebbero ad escludere un contesto di criminalità organizzata.

Gli investigatori sono certi che quel corpo appartenga all’agente di commercio scomparso a 47 anni nel febbraio del 2014. Anche se la certificazione ufficiale arriverà dopo l’autopsia, disposta per sabato. Impellizzeri sarebbe stato ucciso a colpi di pistola a poca distanza dal luogo dove è stato esumato il corpo: un ritrovamento a cui si è giunti grazie alla collaborazione di un testimone che ha guidato le ricerche in quel giardino della casa colonica (i cui proprietari sono del tutto estranei ai fatti).

Le indagini vengono effettuate dai carabinieri del nucleo investigativo di Reggio Emilia, coordinati dalla Procura diretta dal procuratore Gaetano Calogero Paci. Sul posto anche un agente siciliano.

A Castelnuovo Sotto i carabinieri di Reggio sono arrivati quasi a colpo sicuro, con un echo-scanner che ha rivelato la posizione esatta del corpo, sepolto da 9 anni. I militari del Ris di Parma sono al lavoro per avere la certezza che la vittima sia proprio Impellizzeri, della cui scomparsa si era occupato anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto?’ ma anche i quotidiani dell'isola all'epoca si occuparono di questa scomparsa dopo che la mamma di Impellizzeri fece un appello.

Sembra che in quel periodo Impellizzeri avesse difficoltà economiche. Tra le ipotesi pare che stesse provando a rilanciarsi con un'attività legata alle auto, un salone che voleva aprire a Carini, e il viaggio era legato a questo, doveva incontrare un concessionario.

«Le figlie del signor Impellizzeri non hanno ancora ricevuto alcuna comunicazione per eventuali sottoposizioni all’esame del dna. Al momento c’è stato comunicato che verrà eseguito un accertamento tecnico irripetibile, cioè l’esame autoptico sui resti ritrovati, per chiarire le cause della morte. Da quel che comprendiamo gli inquirenti comunque non hanno molti dubbi sull’identità del cadavere», dice l’avvocato Giuseppe Accardo, legale di Eleonora Chiara ed Alessia Impellizzeri, le figlie di 30 e 33 anni della vittima. «Per noi la notizia del ritrovamento è stata un fulmine a ciel sereno - dicono le figlie - Non sapevamo neppure che ci fossero ancora indagini in corso sulla sparizione di mio padre».

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