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Politica
Erice

Erice presente al presidio sulle ZFM di Irosa con altri 133 Comuni siciliani

08 Febbraio 2021 13:40, di Redazione
Erice presente al presidio sulle ZFM di Irosa con altri 133 Comuni siciliani
Politica
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L’Amministrazione comunale di Erice, rappresentata dal sindaco Daniela Toscano e dal vicesindaco Gianni Mauro, domenica ha preso parte al presidio di Irosa (prov. Palermo) organizzato dal comitato promotore delle ZFM (Zone Franche Montane) con la partecipazione di ben 133 sindaci che sostengono l’approvazione della legge sulla fiscalità di vantaggio nei territori montani.«Il nostro è un grido di speranza, oltre che un appello – commenta il sindaco Toscano – affinché si possa dare ai nostri territori non solo una strategia di sviluppo ma anche una boccata d’ossigeno. Erice, come altri territori montani, è messo a dura prova da tanti problemi, in primis lo spopolamento ed a maggior ragione con la crisi pandemica, ed è per questo che è importante ribadire che noi siamo uniti e schierati, che crediamo in ciò che stiamo facendo e che andremo avanti. Grazie al comitato per la determinazione e l’entusiasmo che mette in tutto ciò che fa. La nostra presenza è un dovere ed un atto d’amore verso l’intera Sicilia».
«Quella che stiamo portando avanti è una battaglia di civiltà – dice l’assessore Mauro -. Riteniamo fondamentale uno strumento di fiscalità di sviluppo per i Comuni montani, oggi mortificati dalla privazione di servizi essenziali e talvolta isolati. Per questo le ZFM rappresentano un impulso per restituire dignità e ripartire con forza. Ci auguriamo che le Camere esitino al più presto le disposizioni finalizzate all’istituzione delle Zone Franche Montane in Sicilia che oggi più che mai rappresenta un’urgenza non più rinviabile». 
ZFM IN SICILIA, IERI TUTTI I SINDACI E IL COMITATO INSIEME A IROSA PER RIVENDICARE IL DIRITTO DI RESIDENZA
Con un partecipatissimo incontro che si è tenuto ieri allo svincolo di Irosa, il comitato ha riavviato le iniziative di sensibilizzazione della deputazione di Camera e Senato eletta in Sicilia affinché vengano esitate a strettissimo giro, dai due rami del Parlamento, le disposizioni concernenti l’istituzione delle Zone Franche Montane di Sicilia. Disposizioni approvate all’unanimità dall’ARS il 17 dicembre 2019. Attualmente la legge è ferma alla sesta Commissione finanze tesoro del Senato, presieduta dal senatore abruzzese Luciano D’Alfonso, a causa della crisi di governo in atto. Il 26 gennaio la seduta della commissione, con all'ordine del giorno la fiscalità di sviluppo da destinare alle terre alte di Sicilia, è stata sconvocata immediatamente dopo le dimissioni del presidente Conte.
Ieri, al presidio di Irosa hanno garantito la presenza sindaci e amministratori provenienti da tutta la Sicilia, erano rappresentate tutte le aree di montagna dell'Isola, compreso quelli all'interno del perimetro dei quattro Parchi siciliani. Presente anche l'Anci Sicilia, Leoluca Orlando ha delegato il vice presidente Antonio Rini in rappresentanza. Presenti anche la deputata dell'Ars Angela Foti, il senatore Fabrizio Trentacoste e l'eurodeputata Annalisa Tardino. Unanime la determinazione di contribuire a rivendicare il diritto di residenza nei luoghi natii e di rimanere al fianco del comitato promotore in questa battaglia di civiltà.
«I territori di montagna avranno la loro ripresa sociale in presenza di tre fattori: - afferma il Comitato pro ZFM in Sicilia - la normalizzazione sanitaria, finanziaria/economica e la fiscalità di sviluppo».
«In merito al terzo fattore, vitale per i resilienti le montagne siciliane, è determinante la definizione dei rapporti finanziari tra lo Stato e la Regione Siciliana – continuano dal presidio – che risiedono nell’operatività della Commissione Paritetica. A tal proposito chiederemo ai presidenti della Regione e dell’ARS, di concerto con i sindaci dei 133 Comuni interessati alla norma, di potere partecipare alla nomina di uno dei componenti siciliani della Commissione. Nomina che dovrà avvenire in concomitanza con la formazione del nuovo governo»

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