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Processo all'ex PM Maria Angioni, Linares difende ex commissario di Mazara - Trapani Oggi

Marsala | Cronaca

Processo all'ex PM Maria Angioni, Linares difende ex commissario di Mazara

26 Maggio 2022 20:32, di Laura Spanò
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Solo 4 giorni dopo la scomparsa, Piera Maggio disse che Denise non era figlia di Pipitone

MARSALA (Trapani) - “L’ex dirigente del commissariato di Mazara del Vallo Antonio Sfameni faceva benissimo il suo lavoro e non aveva avuto alcun rilievo dalla Procura di Marsala che, anzi, più volte aveva riconosciuto la sua professionalità con elogi”. Lo ha detto l’ex capo della Mobile di Trapani Giuseppe Linares  e attualmente alto funzionario del ministero dell’Interno, deponendo, in Tribunale, a Marsala, nel processo che vede imputata di false informazioni al pm Maria Angioni, attualmente giudice a Sassari.

Lo stesso Linares ha poi rivelato che: «Fino al 4 settembre 2004, Piera Maggio e Piero Pulizzi non dissero che Denise non era figlia di Antonino Pipitone. Solo il 4 settembre, dopo che il pm chiese la prova del Dna, Piera Maggio rivelò che la bambina era figlia di Pietro Pulizzi e che Anna Corona (ex moglie di Pulizzi, ndr) era per questo arrabbiata con lei. E ciò provocò un ritardo nelle indagini».

«Anna Corona - ha aggiunto il teste - venne ascoltata da due ufficiali dei carabinieri la stessa sera dell’1 settembre 2004, il giorno in cui sparì Denise Pipitone, ma la madre della bambina (Piera Maggio, ndr) ha eluso per due giorni ogni informazione negando la relazione sentimentale con Piero Pulizzi, che a sua volta aveva definito dicerie quelle voci». Corona è stata indagata nei mesi scorsi per la scomparsa della bambina, ma il gip, accogliendo la richiesta della Procura, ha archiviato l’indagine.

Angioni ha dichiarato che da maggio 2005, proprio sulla base dei suoi dubbi sull’operato della polizia, non diede più deleghe di rilievo al commissariato di Mazara, ma si limitò a delegare soltanto adempimenti meno importanti. Oggi, invece, il pm Piscitello ha prodotto “atti da cui si evince – ha detto – la perduranza delle indagini di polizia del commissariato di Mazara anche dopo maggio 2005. Sono 49 documenti del 2005 e non si tratta di deleghe poco importanti”.

Piscitello ha poi smentito le parole del consulente della Procura di Marsala Gioacchino Genchi: “Non è vero quanto riferito da Genchi nel processo di primo grado a Jessica Pulizzi e a Gaspare Ghaleb, e cioè che Stefania Letterato all’improvviso aveva smesso di parlare al telefono con Anna Corona. Le sue dichiarazioni sono smentite dalla lettura dei brogliacci delle intercettazioni da cui emerge che le due donne continuarono a parlare per tutto il periodo delle intercettazioni”.

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