Trapani Oggi

Vaccinazione in drive-in. Ottimo l'esperimento proposto dall'Asp di Trapani - Trapani Oggi

Trapani-Erice | Cronaca

Vaccinazione in drive-in. Ottimo l'esperimento proposto dall'Asp di Trapani

30 Aprile 2021 22:09, di Laura Spanò
visite 1810

Somministrati sia i vaccini Pfizer che Astrazeneca

Hanno risposto oltre ogni previsione i cittadini convocati via mail o telefonica da parte dell’ASP di Trapani per il primo esperimento di vaccinazione in modaltà drive-in presso la Cittadella della salute di Erice. Nella postazione ieri dalle 8 di mattina alle 18, è proseguito tutto con molta calma ma anche velocemente senza alcun intoppo. Personale dedicato ha aiutato i cittadini nella compilazione della documentazione. Uno spazio adiacente l'hub è stato adibito per il periodo di osservazione.ll primo esperimento di vaccinazione in modalità drive-in ha riguardato gli over 80 e i soggeti fragili, voluto dall'Asp e questo per accelerare le vaccinazioni. Ieri si è trattato di una vaccinazione in via sperimentale, ma c'è la possibilità, che l'esperimento possa essere replicato nei prossimi giorni, se ci sono buoni risultati. “Sebbene fosse in modalità sperimentale – dice il dottore Vito Pollina, reponsabile dell'Hub vaccinale della cittadella della salute ad Erice – abbiamo avuto una buona affluenza. Segno questo della grande sensibilità che abbiamo da parte dei cittadini. Abbiamo utilizzato sia i vaccini Pfizer che Astrazeneca, e questo in base all'età, e naturalmente in base alle patologie dell'utente. Possiamo dire – continua ancora il dott. Pollina - che abbiamo avuto un feedback molto positivo, sia in termini di afflusso, in termini di veloctà ma soprattutto di confort. Capite bene che il paziente che si presenta resta in automobile, ha accanto la persona che lo accompagna fino alla fine. Tutto avviene sempre in macchina. Non ci sono spostamenti da fare, attese lunghe e faticose. Tutto diventa così più facile”. Un drive-in vaccinale riservato alle persone con con difficoltà motorie, con patologie gravi che sono arrivate accompagnate da un familiare o da un caregiver.

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie