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Celebrata in città la "Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate" [VIDEO] - Trapani Oggi

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Celebrata in città la "Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate" [VIDEO]

04 Novembre 2016 11:43, di Ornella Fulco
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Con una cerimonia svoltasi in piazza Vittorio Veneto, davanti al Monumento del Milite ignoto, è stata celebrata stamane, anche a Trapani la "Giornata ...

Con una cerimonia svoltasi in piazza Vittorio Veneto, davanti al Monumento del Milite ignoto, è stata celebrata stamane, anche a Trapani la "Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze Armate. “Sono lieto di vedere - ha esordito il sindaco Vito Damiano nel suo discorso - rappresentanze di studenti – perché, ancora oggi, spesso, rilevo da parte dei giovani scarsa conoscenza e, quindi, scarso interesse per questo tipo di commemorazioni. Ma prima di attribuire loro responsabilità che non hanno, vorrei che ognuno di noi, qui presente, si interrogasse sulle proprie, per non aver fornito ai giovani la necessaria conoscenza. Come rappresentanti delle Istituzioni forse non riusciamo più ad essere credibili, a coinvolgere i cittadini, a trasmettere loro il significato di queste occasioni”. Damiano ha sottolineato l’importanza di riscoprire e rivalutare “quei valori denigrati, vituperati e accantonati da fatue e fuorvianti ideologie d’un tempo, o da ingannevoli messaggi di facile progresso e arricchimento, per riappropriarci di ciò che ci appartiene, che appartiene alla parte migliore del genere umano, di ciò che è la nostra storia, per poi essere in grado di trasmetterli, nella loro reale portata e valenza, ai giovani, ai nostri figli, ai nostri nipoti. Non più cerimonie vuote di significato e a volte patetiche - ha proseguito - ma ricorrenze vive, comprensibili, nelle quali ritrovarsi e riconoscersi perché si è avuta l’opportunità di imparare la nostra storia, di misurare il nostro potenziale, di verificare i nostri convincimenti, di radicare nel nostro animo i valori reali e duraturi della solidarietà, della partecipazione, del senso civico e di appartenenza, dell’orgoglio, della lealtà, dell’onestà, del rispetto, del senso della responsabilità, per citare i più comuni”. In quest'ottica il sindaco ha invitato i Trapanesi, ciascuno per le proprie possibilità, a compiere gesti concreti di solidarietà verso le popolazioni terremotate dell'Italia centrale e ha ricordato anche le motivazioni per cui questa giornata è dedicata anche alle Forze Armate, “indispensabile collante al processo di unificazione nazionale e in seno alle quali giovani provenienti da ogni parte d’Italia si riconobbero in quell’unitarietà d’intenti, di sacrificio e di comune destino, che coinvolse anche le loro famiglie e le rispettive comunità d’appartenenza”. Il sindaco ha rivolto il suo saluto al 6° reggimento Bersaglieri di Trapani - i cui militari sono impegnati nella delicatissima missione in Iraq, a difesa dei lavori di consolidamento della diga di Mosul, in queste settimane oggetto delle operazioni militari per liberare la città dalla presenza dellIsis - e a tutti gli altri militari presenti “per l’impegno quotidiano e silenzioso svolto a favore della collettività, per la disponibilità offerta nell’aiutare le popolazioni in caso di bisogno, per il contributo di legalità trasmesso con l’esempio, per la tutela della collettività assicurata con la presenza sul territorio, nei cieli e nel mare”. “Sentiamoci orgogliosamente legati alla nostra terra, alla nostra cultura, alla nostra gente – ha concluso il primo cittadino di Trapani – ma, con altrettanto orgoglio, dobbiamo sentirci parte importante e indissolubile della nostra Italia, aperta anche alle altre culture”. Ha preso poi la parola il capitano di vascello Giuseppe Guccione, nella qualità, oltre che di comandante della Capitaneria di Porto, del Presidio militare cittadino, che ha dato lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Il capo dello Stato, a Roma, ha deposto una corona al Vittoriano in piazza Venezia. “Oggi celebriamo l’unità nazionale e il 98° anniversario della fine del primo conflitto mondiale – scrive Mattarella – testimoniando la vicinanza del Paese alle Forze Armate, garanti di libertà e presidio delle istituzioni democratiche”. “Un plauso particolare – continua nel suo messaggio – meritano gli uomini e le donne impegnati nelle attività di soccorso alle popolazioni colpite dalla terribile tragedia del terremoto del Centro Italia e nelle operazioni di recupero dei migranti nel Meditterraneo". La cerimonia trapanese è stata conclusa dalla preghiera e dalla benedizione impartita dal vescovo Pietro Maria Fragnelli che ieri ha festeggiato il terzo anniversario del suo ingresso nella Diocesi di Trapani. [metaslider id=94128]

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