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Favignana | Politica

Mozione di sfiducia contro il sindaco, lunedì la discussione in aula

21 Marzo 2024 08:45, di Laura Spanò
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Forgione: "Sono sereno"

Il Consiglio comunale di Favignana è stato convocato per lunedì 25 marzo alle 15.00 con all'ordine del giorno un solo punto: la mozione di sfiducia presentata nei confronti del sindaco Francesco Forgione da sette consiglieri. 

"Affronteremo la discussione serenamente", dichiara il sindaco. "Faremo un’opera di verità sul lavoro svolto e su questa vicenda e i suoi risvolti politici e istituzionali”.

La mozione di sfiducia nei confronti del sindaco Francesco Forgione era stata presentata ai primi di marzo da sette consiglieri comunali. Lo stesso primo cittadino però aveva respinto da subito le accuse contenute nel documento dichiarando:  "Sono estremamente sereno".

L’atto era stato firmato dai consiglieri comunali Francesco Sammartano, Maria Sinagra, Antonino Lo Iacono, Kim Ernandez, Giuseppe Bannino, Emanuela Serra e Antonella Armetta, a testimonianza di un vero e proprio logoramento nei rapporti tra una frangia del Consiglio e il sindaco.

“Non possiamo più assistere a questo modo autoreferenziale di amministrare le Egadi”. Con queste parole i firmatari della mozione di sfiducia al sindaco Francesco Forgione motivano la propria iniziativa, che si configura come un vera e propria bocciatura dell’operato del primo cittadino di Favignana, a poco meno di tre anni e mezzo dalla sua elezione.

“La presentazione di tale gravissimo atto di sfiducia nel confronti del Sindaco Forgione - scrivevano i sette consiglieri -  matura nella consapevolezza che le prerogative e le responsabilità assunte a seguito della propria elezione, non possono essere adempiute a causa del disinteresse dimostrato nei confronto loro e quindi dell’intera comunità da parte del Sindaco Forgione. In considerazione di ciò, per il bene della comunità e per il rispetto che è dovuto ai nostri concittadini, si ritiene che non si possa più continuare ad assistere passivamente al danno prodotto da tale modo autoreferenziale di amministrare le isole”.

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