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Marsala | Cronaca

Marsala. Processo a Matteo Messina Denaro, Cgil sarà parte civile

24 Maggio 2023 13:40, di Redazione
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Prima udienza il prossimo 13 settembre

Nel processo contro Matteo Messina Denaro, la cui prima udienza è fissata il prossimo 13 settembre a Marsala, la Cgil di Trapani sarà parte civile. L'ex latitante è accusato di avere gestito le attività e gli affari illeciti più importanti in provincia di Trapani e in altre zone della Sicilia.

Il Giudice dell'Udienza preliminare del Tribunale di Palermo ha, infatti, ammesso la costituzione di parte civile della Camera del lavoro di Trapani, rappresentata e difesa dall'avvocato Salvatore Rizzo, nel procedimento che scaturisce dalle operazioni Anno Zero e Xydi, nel quale Matteo Messina Denaro è stato rinviato a giudizio, per il reato di associazione di tipo mafioso, quale capo di Cosa Nostra.

"La lotta alla mafia e l'affermazione della legalità - dice la segretaria generale della Cgil di Trapani Liria Canzoneri - sono i principi su cui è incardinata tutta l'attività della Cgil. In provincia di Trapani - prosegue - la mafia inquina l'economia e condiziona pesantemente il lavoro e, dunque, l’occupazione. Il sistema economico e produttivo è stato saccheggiato dalla mafia a scapito degli imprenditori onesti e di quanti si impegnano quotidianamente per sviluppare nel territorio un'economia sana".

In particolare, nel procedimento all'ex latitante Matteo Messina Denaro è stato contestato di avere impartito direttive, attraverso rapporti epistolari, costituendo il punto di riferimento mafioso decisionale in relazione alle attività e agli affari illeciti più importanti, gestiti da Cosa Nostra, in provincia di Trapani e in altre zone della Sicilia.

“Il Giudice - dice l'avvocato della Cgil Salvatore Rizzo - ha ritenuto rilevante la documentata attività che la Cgil svolge, nel territorio trapanese, nella lotta alla mafia e alla criminalità organizzata, così come prevede l’art. 1 dello Statuto del sindacato. L'ammissione di parte civile della Cgil - conclude - costituisce un alto riconoscimento all’azione di affermazione della legalità e alla sensibilizzazione contro il fenomeno mafioso che il sindacato svolge nel complesso territorio trapanese”.

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