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Torna in carcere Giuseppe Maranzano coinvolto nell'operazione Scialandro - Trapani Oggi

Valderice | Cronaca

Torna in carcere Giuseppe Maranzano coinvolto nell'operazione Scialandro

06 Aprile 2024 11:16, di Laura Spanò
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La decisione del Tribunale del Riesame

E' tornato in carcere il valdericino Giuseppe Maranzano, 59 anni, si trova ristretto presso il carcere di Cosenza. La decisione è del Tribunale del Riesame di Palermo sulla base di quanto enunciato dalla seconda sezione della Suprema corte che aveva accolto il ricorso della Procura Antimafia. Il primo legale di Maranzano aveva fatto ricorso al Riesame ottenendo la scarcerazione del proprio assistito. Il Pm della Dda aveva fatto ricorso accolto dalla Cassazione, ritenendo che le motivazioni della scarcerazione non avrebbero tenuto conto di un contesto complessivo di prove che sarebbero state raccolte sul conto di Maranzano, ritenuto organico alla famiglia mafiosa di Valderice. Così la Cassazione ha rimandato al Tribunale del Riesame. Le motivazioni della Cassazione vertevano su quanto emerso dall’inchiesta, legittimando al contrario le prove raccolte dagli inquirenti.

Secondo quanto sostenuto dai giudici sono emerse «condotte che testimoniano come Maranzano fosse attivo nel passaggio di informazioni e nel dirimere le controversie interne alla cosca poi risolte con l’intervento dell’associazione». Quanto ricostruito dal tribunale del Riesame in un primo momento è stato ritenuto «carente, sia il confronto con le massime di esperienza, sia la valutazione unitaria del multiforme compendio indiziario». Giuseppe Maranzano, è una delle 21 persone coinvolte nell’operazione antimafia «Scialandro», di Dia, polizia e carabinieri, tra Trapani, Valderice e Custonaci nell’ottobre scorso. A lui Vito Manzo, coinvolto nel blitz, avrebbe rivelato, emerge da una intercettazione, di avere avuto un incontro, in una grotta, con Matteo Messina Denaro quando era latitante e il boss sarebbe intervenuto per un ammanco di 50 mila euro, provento delle attività estorsive, dalla cassa della cosca di Valderice. È una delle accuse principali mosse nel corso dell’inchiesta ma nonostante ciò il tribunale del Riesame aveva in un primo momento ritenuto che non ci fossero accuse schiaccianti. Ora il nuovo provvedimento e Maranzano è ritornato in carcere.

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