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Cronaca

Covid, Musumeci: la Sicilia in zona gialla, intesa col ministro Speranza

14 Maggio 2021 16:02, di Redazione
Covid, Musumeci: la Sicilia in zona gialla, intesa col ministro Speranza
Cronaca
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La Sicilia da lunedì passa in zona gialla. Lo comunica il presidente della Regione Nello Musumeci, dopo aver sentito il ministro della Salute Roberto Speranza, che sta per firmare il relativo decreto. «Dopo tante sofferenze si torna finalmente a respirare - commenta il governatore - e provo gioia soprattutto per gli operatori economici, coloro cioè che più hanno finora sofferto. Teniamoci caro questo risultato, con senso di responsabilità e con il rispetto verso le norme di prevenzione. La battaglia finale si vince solo quando tutti i siciliani si saranno accostati al vaccino».Covid, Musumeci: vicini ai 50 mila vaccini al giorno 
«Due buone notizie, oggi, dal fronte della pandemia. Sui vaccini, al momento, si stanno superando i numeri di ieri e spero arriveremo a lambire le 50 mila somministrazioni. Ma, notizia forse più attesa, ci avviamo alla riclassificazione in “zona gialla”. Ma con esse due grandi responsabilità: proseguire con lo stesso ritmo sui vaccini e non disperdere i sacrifici che ci hanno portato a vedere drasticamente ridotti i contagi. Il virus c’è ancora e non possiamo abbassare la guardia». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
Con l'ingresso in zona gialla sono sempre consentiti gli spostamenti in entrata e in uscita dal territorio fino al 15 giugno, però, è possibile tra le 5 e le 22 un solo spostamento una volta al giorno verso un’abitazione privata, in un massimo di 4 persone oltre ai minorenni sui quali si esercita la responsabilità genitoriale. Con i negozi già aperti, via libera anche a ristoranti, bar, pub, gelaterie, pasticcerie «con consumo al tavolo esclusivamente all’aperto, anche a cena» nel rispetto degli orari del coprifuoco, dunque con chiusura alle 22, e dei protocolli di sicurezza. L’apertura dei locali al chiuso, solo a pranzo, al momento è invece fissata dal decreto all'1 giugno. Senza limiti orari, infine, la ristorazione negli alberghi e nelle strutture ricettive. Riaprono i musei e sarà possibile assistere agli spettacoli in sale teatrali, sale da concerto, cinema, live club e in altri locali o spazi anche all’aperto. È obbligatoria la prenotazione dei posti a sedere e il rispetto di un metro di distanza tra gli spettatori (ad eccezione dei conviventi). La capienza non può essere superiore al 50% di quella massima autorizzata e comunque non possono esserci più di mille spettatori all’aperto e 500 al chiuso. Si torna a fare qualsiasi tipo di sport all’aperto, anche di squadra e di contatto, ma senza poter utilizzare gli spogliatoi. Riaprono le piscine all'aperto mentre per le palestre bisognerà aspettare l'1 giugno. Restano invece vietate tutte le attività in sale da ballo, discoteche e le feste private. Anche i lidi potranno aprire al pubblico con all’avvio della stagione balneare. A Mondello sono iniziati i lavori per l’allestimento delle strutture e la società Italo-Belga, che gestisce buona parte del lungomare, ha cerchiato in rosso la data di lunedì 17 come inizio ufficiale della stagione.

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