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Elicottero 82° Centro SAR recupera un turista straniero ferito allo Zingaro - Trapani Oggi

Castellammare del Golfo | Cronaca

Elicottero 82° Centro SAR recupera un turista straniero ferito allo Zingaro

05 Aprile 2023 13:16, di staffPA
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L’intervento è stato effettuato in collaborazione con il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico

Un equipaggio dell’82° Centro Search and Rescue (S.A.R.) dell’Aeronautica Militare ieri pomeriggio è decollato dall’aeroporto militare di Trapani per prestare soccorso ad un uomo di 60 anni rimasto seriamente ferito durante un’escursione all’interno della riserva naturale dello Zingaro – San Vito lo Capo (TP).

L’equipaggio dell’Aeronautica Militare, in servizio di prontezza SAR nazionale con elicottero HH-139B, ha ricevuto l’ordine di decollo immediato dalla sala operativa del Rescue Coordination Center (RCC) del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE).

Il velivolo si è prima diretto a Castellammare del Golfo per imbarcare due operatori del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S.), per poi dirigersi verso l’area d’operazione.

Raggiunto l’infortunato l’aerosoccorritore e i due operatori del C.N.S.A.S. hanno prima messo in sicurezza dell’infortunato per poi procedere, a mezzo verricello, al recupero dell’uomo opportunamente assicurato ad idonea barella. Il turista, di nazionalità tedesca, è stato trasportato presso l’Azienda ospedaliera Sant’Antonio Abate di Trapani dove è stato affidato alle cure del personale medico.

Concluso il soccorso, l’elicottero militare ha prima lasciato i tecnici del C.N.S.A.S. presso Castellammare del Golfo per poi far rientro, dopo circa due ore di volo, alla base militare di Trapani, dove ha ripreso il servizio di prontezza di ricerca e soccorso.

L’ 82° Centro Search and Rescue è uno dei Reparti del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare che garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita, la campagna antincendio boschiva ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche marginali.

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