Trapani Oggi

La famiglia dei Luppino a completo servizio di Matteo Messina Denaro - Trapani Oggi

Campobello di Mazara | Cronaca

La famiglia dei Luppino a completo servizio di Matteo Messina Denaro

13 Febbraio 2024 14:06, di Laura Spanò
visite 1324

L'ulteriore arresto dei figli dell'imprenditore Giovanni lo conferma

Nuovo colpo alla rete di fiancheggiatori del boss Matteo Messina Denaro.

Quella dei Luppino padre e figli, Vincenzo e Antonino, di 30 e 35 anni, questi ultimi finiti in carcere stamane, di Campobello di Mazara, era una famiglia a completo servizio del boss Matteo Messina Denaro e quindi vengono meno le dichiarazioni rese dall'imprenditore Giovanni ai magistrati “Di fronte alla morte l’aiuto non si nega a nessuno”, aveva spiegato, raccontando a modo suo a investigatori e magistrati, perchè aveva accettato di fare l'autista al boss.

Alla luce dei nuovi riscontri non era solo un atto d'amore verso un paziente ammalato. Le indagini di questi mesi degli investigatori hanno raccontato un'altra verità. Intanto tra la mole di documenti sequestrati e visionati dagli investigatori in questi mesi è stato scoperto che Messina Denaro pagava periodicamente l’imprenditore Giovanni Luppino.

I Luppino erano vicini al boss già a partire dal 2017, quando ancora Messina Denaro non era malato e questo a confermare il totale coinvolgimento della famiglia dell'imprenditore agricolo nella vita del latitante ricercato in tutto il mondo.

Nei diari Messina Denaro segna i soldi spesi per i fiori acquistati dopo la morte della moglie di Giovanni Luppino e per diverse cene e pranzi fatti in occasioni di compleanni dei figli coi quali faceva abitualmente vita sociale. È stato anche accertato che fu Vincenzo Luppino, ad avere curato, nel giugno del 2022, il trasloco del latitante nell’ultimo covo, in vicolo San Nicola. Ad Antonino Luppino era stato comunicato il numero di uno dei cellulari usati dal boss, mentre il fratello Vincenzo sarebbe andato alla clinica La Maddalena, quando il boss fu operato. Infine in un'area recintata di proprietà dei Luppino la polizia due giorni dopo l'arresto del boss trovò la Giulietta Alfa Romeo utilizzata da Messina Denaro per i suoi spostamenti.

Poi c'è quella passeggiata del 29 dicembre del 2022, pochi giorni prima del suo arresto, Messina Denaro passava in auto sotto casa della ex compagna, madre di sua figlia, e delle sorelle Bice e Giovanna, a Castelvetrano. Lo seguiva e gli faceva da scorta il furgone di Vincenzo, assieme al fratello Antonino. Alla guida c’era il padre Giovanni. Il boss ricercato transitava sotto casa dei suoi per rivedere i luoghi a lui cari e nella speranza, sospettano gli investigatori, di riuscire a scorgere i familiari sia pure da lontano. La scorta gli assicurava una sorta di staffetta per farlo stare tranquillo.

© Riproduzione riservata

Ti potrebbero interessare
Altre Notizie