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Marsala | Cronaca

Operazione antidroga Fox. Il prossimo 15 maggio la decisione del Gip di Marsala

28 Marzo 2024 08:46, di Redazione
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Le richieste di rinvii a giudizio riguardano undici indagati

È prevista per il prossimo 15 maggio la decisione del Gip di Marsala su riti abbreviati e rinvii a giudizio nel procedimento che vede imputate le undici persone coinvolte, nell'operazione antidroga dei carabinieri "Fox" dello scorso maggio 2023. Blitz che portò alla luce un traffico di cocaina sull'asse Catania Marsala. Le indagini accertarono che ogni mese a Marsala sarebbero arrivati circa due chili di cocaina.

Il rinvio a giudizio è stato chiesto per: Pietro Marino, Agatino Lorenzo Abate, Loris Carmelo Abate, Carlo Frazzitta, Vincenzo Fabio Licari, Gaspare Maurizio Giannone, Vincenzo Andrea Giannone, Giuseppe La Mantia, Francesco Vinci, Riccardo Giacalone e Alberto Giacalone.

A difendere gli imputati sono gli avvocati Luigi Pipitone, Vincenzo Forti, Francesca Frusteri e Andrea Pellegrino.

Furono quattordici le persone indagate, sei delle quali arrestate. In carcere finirono: Vincenzo Fabio Licari, Pietro Marino, entrambi di Marsala, e Agatino Lorenzo Abate, di Catania. Ai domiciliari, invece, furono posti le marsalesi Giorgia Marino (figlia di Pietro), Giovanna Martino, entrambe in libertà dopo circa due mesi, e il catanese Loris Carmelo Abate. Obbligo di dimora fu disposto per Vittoria Stefania Squillace, Gaspare Maurizio e Vincenzo Andrea Giannone, Francesco Vinci e Giuseppe La Mantia. Altri tre indagati a piede libero.

Nell’ambito dell' indagine, a giugno del 2023, era scattato il sequestro preventivo di beni mobili e immobili “riconducibili” a Vincenzo Fabio Licari, effettuato dai carabinieri in esecuzione di un provvedimento emesso dal gip, su richiesta della Procura. Tra i beni ai quali sono stati posti i sigilli, anche il “bar Pieruccio”, accanto l’ospedale di Marsala “Paolo Borsellino”. Per gli investigatori, il bar e gli altri beni sequestrati sono il provento del traffico di droga o comunque hanno un valore sproporzionato rispetto al reddito dichiarato da Licari. Nell’operazione “Fox” erano già state sottoposte a sequestro preventivo due società di vendita e noleggio veicoli, con sede a Marsala, con cui gli indagati avrebbero organizzato, in più occasioni, il trasporto della droga da Catania a Marsala avvalendosi di insospettabili auto a noleggio.

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