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Trapani | Cronaca

A Trapani la mostra "Sub tutela dei" dedicata al beato Rosario Livatino

10 Gennaio 2024 10:24, di Laura Spanò
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L'inaugurazione questo pomeriggio nell'aula bunker Falcone

Sarà inaugurata oggi alle 15,30 presso l’aula bunker Falcone del tribunale di Trapani, la mostra “Sub tutela dei” dedicata al beato Rosario Livatino, il magistrato agrigentino ucciso dalla mafia il 21 settembre del 1990 e proclamato beato da Papa Francesco il 9 maggio 2021 in quanto “martire della fede a causa della giustizia”.

Presentata per la prima volta al meeting di Rimini, dall’agosto 2022, la mostra sul Beato Rosario Livatino, è itinerante ed è già stata ospitata nei tribunali di tantissime città d’Italia.

Numerosi i visitatori, soprattutto studenti, ma anche operatori del diritto e gente comune che hanno potuto e potranno scoprire chi era Rosario Livatino: l’uomo, il magistrato, il martire.

La mostra, approdata a Trapani grazie al contributo della Libera Associazione Forense, dell’ANM sez. di Trapani, dell’Ordine degli Avvocati di Trapani e del Centro Culturale Cinque Torri, è la storia di un uomo e di un magistrato raccontata per immagini.

L’esposizione si compone di oltre venticinque “pannelli” dedicati: alla formazione ed al contesto in cui il Giudice Livatino è vissuto (un contesto connotato dall’imperversare di una diffusa e feroce criminalità a cavallo tra gli anni ‘80 e ‘90); al suo lavoro come magistrato presso la Procura di Agrigento, prima e presso il Tribunale penale della medesima città, poi; al suo martirio (ampio spazio è dedicato anche alla figura di Piero Nava, il testimone che con il suo insostituibile contributo consentì alla magistratura inquirente la rapida individuazione degli autori materiali dell’omicidio ed in seguito dei mandanti); ed infine, alla beatificazione ed al lascito che Livatino consegna a tutti noi con la sua testimonianza di vita.

L’esposizione è corredata da video testimonianze raccolte presso parenti amici, conoscenti, e magistrati che con lui hanno lavorato. A guidare i visitatori lungo il percorso espositivo saranno avvocati e magistrati che si sono offerti come guide-volontarie per accompagnare quanti vorranno accostarsi alla figura del primo giudice beato.

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